2020 tra restyling e cura della città

Nella foto in alto: Stoccaggio dei masegni in centro storico

Più decoro e più vivibilità. Sono i risultati tangibili, per la città e i suoi abitanti, che si possono raggiungere attraverso l’attività di manutenzione dei beni comuni.
Un aspetto nei cui confronti Venezia è tornata ad aumentare l’attenzione, potendola tradurre, nel 2020, in fatti e opere. La possibilità di effettuare interventi concreti è infatti uno degli effetti positivi derivanti dai fondi generati dal risanamento del bilancio del Comune.

Manutenzioni in centro storico

Nei giorni scorsi, la Giunta comunale ha approvato i progetti definitivi contenuti in due delibere relative alla gestione territoriale del centro storico. L’importo complessivo a disposizione ammonta a 2,5 milioni di euro: 1,2 milioni per la zona sud e 1,3 per la zona nord di Venezia. A realizzare gli interventi sarà Insula.

I progetti prevedono una serie di opere di varia natura, sia di manutenzione ordinaria che legate a segnalazioni urgenti da parte dei cittadini.
Il ventaglio di interventi è estremamente variegato. Si va dalla viabilità pedonale a quella acquea (scavo dei rii e manutenzione dei muri di sponda interni), dalle fognature pubbliche a gravità alla manutenzione di una serie di strutture come ringhiere, parapetti, iscrizioni stradali, segnaletica orizzontale e verticale, vere da pozzo ed elementi di arredo urbano.

Asfalto deformato in via Sandro Gallo al Lido

Manutenzioni nelle isole

Lo stanziamento previsto dalle due più recenti delibere va ad aggiungersi a quello di 800.000 euro per le isole della Laguna.
Il finanziamento complessivo per la manutenzione della città d’acqua è dunque di 3,3 milioni.
«Non si tratta – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto – di opere faraoniche che comportano ingenti investimenti. Ma un attento lavoro per fare in modo che tutta la città riceva l’attenzione che merita e che è doveroso darle. Attività comunque fondamentali per preservare la bellezza della nostra città e per poterla consegnare ai nostri figli curata e decorosa».

Le due delibere di metà dicembre avevano dato il via libera ai progetti di fattibilità tecnica ed economica della gestione territoriale. Per Lido e Pellestrina sono stati stanziati 500.000 euro; 300.000 per Mazzorbo, Burano, Murano, Torcello, Sant’Erasmo e Vignole. In aggiunta agli stessi interventi previsti per il centro storico, a Pellestrina, Lido e Sant’Erasmo si interverrà anche sulla viabilità carrabile pubblica. A Pellestrina, Burano e Mazzorbo, l’impegno riguarderà poi anche la gestione delle fognature a gravità e in pressione degli impianti di sollevamento e delle cabine di telecontrollo.

Via le barriere architettoniche nel 2020

Per rendere la città sempre più fruibile è stato deliberato il progetto definitivo per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei punti strategici sia del centro storico che della terraferma.

Barriere architettoniche a Venezia

Grazie a un finanziamento di 200.000 euro, nella città d’acqua saranno realizzate 14 micro rampe, installati una ventina di corrimano su ponti in muratura che ne sono sprovvisti e messe in opera segnalazioni podo-tattili per evitare il rischio di cadute in acqua da parte di persone non vedenti. Le stesse segnalazioni, in terraferma, serviranno per mettere in sicurezza 3 attraversamenti pedonali deteriorati (nelle vie Einaudi, San Rocco e Carducci).

Tra rive e asfaltature

Un altro progetto (anche se solo a livello di fattibilità tecnico-economica) che è stato approvato dalla Giunta nelle ultime settimane è quello di manutenzione e riqualificazione della riva dei Giardinetti Reali. L’importo previsto è di 280.000 euro e prevede entro il 2020 la sistemazione delle pavimentazioni, con la sostituzione del porfido con la trachite, il ripristino dell’illuminazione pubblica e delle reti delle acque meteoriche, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la sistemazione di aree verdi e pini marittimi. Si completerà così il recupero di uno dei punti più scenografici e caratteristici di Venezia. Dopo l’inaugurazione dei giardini avvenuta a dicembre, sarà infatti terminato per maggio il rifacimento del ponte della Zecca.

Le condizioni dell’asfalto in alcuni tratti della strada dei Murazzi a Pellestrina

Viabilità e asfaltature del 2020

Tornando nelle isole, invece, la viabilità stradale di Lido e Pellestrina sarà interessata da importanti piani di messa in sicurezza. Al Lido, con 800.000 euro (che si aggiungono ai 900.000 già stanziati a maggio per le strade e ai 500.000 euro per la gestione territoriale), verranno riasfaltati più di 1,5 km di strade. A Pellestrina, verranno sistemati alcuni tratti degradati della strada dei Murazzi. Sarà interessato un tratto di circa 1 km, per il quale sono stati stanziati complessivamente 200.000 euro, che danno seguito ai 100.000 euro impiegati a settembre sempre per la riasfaltatura di altri tratti della stessa strada.

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