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Yolo Generation : i giovani non cercano il posto fisso

Yolo Generation : i giovani non cercano il posto fisso

Qualcuno sa bene di cosa si tratta. Qualcun altro, invece, ancora non si è imbattuto nella tendenza “Yolo Generation” o “Yolo Economy”.
E’ l’acronimo di “You only live once economy”, reso popolare dal rapper Drake.
Significa “si vive una volta sola”.
Dopo oltre un anno di pandemia, smart working, videoriunioni e contatti solo on line per lunghi periodi, non è solo il lavoro ad essere cambiato. Anche i lavoratori lo sono.

Yolo: una svolta alla vita

Un nuovo stile di vita, figlio dell’emergenza sanitaria, sta coinvolgendo anche nel nostro Paese i giovani sotto i 25 anni e le persone tra 26 e 41 anni.
Complici la pandemia e le incertezze sul futuro che ha generato, la nuova tendenza è quella di abbandonare il posto fisso per trasformare una passione in un lavoro a tempo pieno o dedicarsi a sviluppare un progetto che tanto si è sognato. In altre parole, dare una svolta alla propria vita.

La pandemia sta cambiando il concetto di lavoro

Secondo una recente inchiesta di Microsoft, condotta su 30.000 lavoratori in 31 Paesi, il 40% di loro ha deciso di cambiare lavoro nel 2021 e dare una svolta alla propria vita; il 70% preferisce un lavoro flessibile e tra le priorità nella scelta di un’occupazione emerge il benessere sopra ogni altra cosa.

yolo

 

Un nuovo trend che nell’ultimo anno ha visto trasformarsi rapidamente il modo in cui si lavora.
In Italia, secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, la percentuale è del 33%, ma tra i giovani uno su due sta valutando di cambiare professione.
Digitale, e-commerce e sanità sono i settori più gettonati. Un cambio di passo che coinvolge soprattutto generazione Z e millennials, ai quali la Yolo Economy sta facendo reinventare la vita.
Le caratteristiche di questo nuovo approccio al lavoro sono diverse. E’ un fenomeno complesso che va di pari passo con altre tendenze quali le possibilità offerte dal digitale, la capacità di rimanere in costante aggiornamento e la scomparsa dell’orario fisso di lavoro.

Parola d’ordine: mettersi in gioco

E’ un’immagine variegata quella che offre la nuova tendenza.
Di Yolo Economy si è occupato recentemente il New York Times raccontando come molti professionisti stiano abbandonando il loro lavoro abituale mettendosi in proprio o cambiando del tutto strada. Una nuova impresa, un rischio personale e addirittura la scommessa su un “lavoretto” portato avanti da molto nei ritagli di tempo libero.
Un fattore importante di questo nuovo approccio al lavoro è il rischio. Infatti, mentre alcuni stanno semplicemente cambiando lavoro, altri stanno abbandonando quanto finora costruito per rimettersi totalmente in gioco.
«Le aspettative dei dipendenti – ha sottolineato il ceo di Microsoft Satya Nadella – stanno cambiando e dovremo definire la produttività in modo molto più ampio, includendo collaborazione, formazione e benessere per guidare l’avanzamento di carriera di ogni lavoratore, compresi i neolaureati».

High angle view of creative team sitting around table discussing business ideas. Mixed race team of creative professionals meeting in conference room.

Se è vero che scegliere una nuova strada non è sempre semplice, nei giovani, che in termini professionali assieme alle donne sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia, la propensione al rischio è aumentata.
In questa generazione – secondo quanto riporta il New York Times – è stata incoraggiata dall’aumento dei tassi di vaccinazione, da un mercato del lavoro in ripresa e da conti bancari “ingrassati” da un anno di risparmi casalinghi.

Silvia Bolognini

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