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Viaggi: ridotta la quarantena per chi rientra dai Paesi dell' elenco D

Viaggi: ridotta la quarantena per chi rientra dai Paesi dell' elenco D
CI si può recare in qualsiasi aeroporto per raggiungere uno dei 32 Paesi della Lista C del precedente DPCM

Tra un decreto e l’altro, si può viaggiare.
Lo si può fare recandosi in uno dei 32 Paesi rientranti nel cosiddetto “Elenco C” contenuto del Dpcm del 2 marzo 2021.
Ma lo si può fare, e più facilmente, anche raggiungendo i Paesi contenuti nell‘elenco D: Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore e Thailandia, verso i quali si può partire senza necessità di motivazione.
Per il rientro dagli stessi, inoltre, un’ordinanza del 16 aprile, prevede una riduzione del perioso di quarantena, che non dovrà più essere di 14 giorni ma di 10.
Questo è valido solo per gli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’ordinanza.
Chi invece è partito prima del 18 aprile 2021 deve completare il periodo di quattordici giorni di isolamento.
Al termine dei dieci giorni di isolamento è obbligatorio un ulteriore test molecolare o antigenico.
Per i paesi dell’elenco E, cioè il resto del mondo, gli spostamenti sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti viaggi per turismo.

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