Mestre: la nuova via Cà Marcello

Via cà marcello
Nella foto in alto: Mestre, via Cà Marcello

Inaugurato ufficialmente il distretto degli alberghi

 

Un vivace boulevard, dove lo sviluppo verticale degli edifici lascia senza fiato. In via Ca’ Marcello, a poca distanza dalla stazione dei treni di Mestre, il colpo d’occhio è di quelli notevoli.
Il degrado che caratterizzava l’intera area ha lasciato posto al nuovo distretto degli alberghi.
Riqualificata architettonicamente, assieme al distretto Culturale del Museo M9 e al polo universitario di via Torino, via Cà Marcello è oggi parte integrante del piano di rilancio economico e urbano della città.

Con un investimento di 70 milioni di euro, il gruppo austriaco Mtk Developments ha puntato sulla ricettività turistica per tutte le tasche, dall’ostello all’hotel a quattro stelle.
Su una superficie di 16mila metri quadri, il progetto firmato dallo studio veneziano di architettura Luciano Parenti, ha visto la realizzazione, in soli 22 mesi di lavoro, di un ostello, tre alberghi, tre spazi commerciali, una piazzetta al centro, un’area giochi, luoghi di incontro, aree verdi, una pista ciclabile e due parcheggi.

La ricettività di via Cà Marcello

Il complesso alberghiero è distribuito in 4 moderni edifici.  Dedicati all’accoglienza di diverse categorie di ospiti,  gli alberghi mettono a disposizione un totale di 739 camere e 1968 posti letto. Ci sono anche un parcheggio multipiano pubblico ed uno privato per complessivi 519 posti auto, 96 per moto e 66 stalli per le biciclette.

Le nuove strutture ricettive in via Cà Marcello

La zona, vicinissima alla stazione ferroviaria, è servita con frequenti corse di autobus dell’azienda di trasporto pubblico veneziana. Delle nuove strutture ricettive è già operativo il 4 stelle superior Leonardo Royal.

 

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro al taglio del nastro per l’inaugurazione del distretto degli alberghi in via Cà Marcello

Il Wombat’s City Hostel Venice sarà operativo dalla seconda settimana di luglio, mentre il residence per famiglie Staycity Aparthotel è prenotabile dalla seconda metà di agosto. Il 7 Days Premium, a tre stelle, sta ultimando gli ultimi preparativi.

“Mestre città del futuro”

“Credo che Mestre si ponga come città del futuro – ha sottolineato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro nel corso dell’inaugurazione della nuova Via Cà Marcello – e questo è un segnale significativo. Abbiamo l’ambizione di pensare che le persone vogliano visitare non solo Venezia ma anche la terraferma, che vengano a Mestre a scoprire il Museo M9, il parco San Giuliano, la bellezza di Forte Marghera.

Vogliamo far rinascere la città e gli investimenti dei privati sono un contributo fondamentale. Gli alberghi sono un presidio sociale importante per un turismo buono che lascia alla città risorse importanti, mentre va scoraggiato il “mordi e fuggi“”. Il primo cittadino ha poi spiegato che in futuro sarà imprescindibile lavorare sulla prenotabilità della città, che passa per strutture dove soggiornare per più giorni. Questo per viverla in tutte le sue dimensioni, dal centro storico alla terraferma. In cantiere anche progetti per Marghera dalla riqualificazione in atto di via Fratelli Bandiera alla realizzazione di un sentiero caratterizzato dall’illuminazione degli alberi che congiungerà piazza Mercato al centro di Mestre.

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