Venezia acquisisce beni per un valore di 50 milioni di euro

Nuove case, terreni ed edifici di grande valore storico

Siamo tutti un po’ più ricchi. Il Comune di Venezia ha incrementato le sue proprietà acquisendo, a titolo gratuito, beni immobili per un valore di circa 50 milioni di  euro.

Tra questi anche abitazioni in centro storico destinate alla residenzialità. Si trovano a san Polo, a Burano, al Lido e a Castello.

La richiesta di acquisizione allo Stato resa possibile dalla legge sul federalismo demaniale ha avuto infatti buon esito ed è stata approvata dal Consiglio comunale  all’unanimità.

LE ACQUISIZIONI

Le acquisizioni riguardano aree ed edifici che si trovano sia in terraferma che in laguna. Tra queste alcune hanno un grande valore come la torre Massimiliana di Sant’Erasmo (sulla quale sarà presto fatta una verifica storica), la parte centrale di Piazza XXVII Ottobre (ex Piazza Barche) a Mestre e l’ isola dell’ex Forte delle Tresse, vicina al Tronchetto.

 

Altri beni sono:

  • fabbricati
  • cantieri navali
  • terreni sottostanti a Porto Marghera
  • impianti del Petrolchimico 
  • ex aree militari come l’ex batteria di Murano, la caserma della Guardia di Finanza di Burano, l’ex campo di addestramento militare di San Nicolò al Lido e le aree restrostanti l’ex caserma Sanguinetti di Sant’Elena.

Insomma, un patrimonio importante, che consentirà di rispondere a molte esigenze della città.

Alcuni beni potranno essere destinati a un uso diretto o indiretto per finalità istituzionali;  altri potranno esser messi a reddito con contratti di locazione o esser messi a disposizione dei cittadini per specifici progetti.

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