Venezia ai tempi del Coronavirus.

“Una televisione straniera mi aveva chiesto delle immagini di Venezia nei giorni dell’emergenza sanitaria. Così, con la mia attrezzatura e la mia regolare autorizzazione, sono uscito di casa per preparare il mio servizio. Ma l’impatto con la mia città è stato molto forte. Davanti al nulla, di fronte alle piazze e alle strade deserte, ho capito che stavo guardando quello che spero nessuno di noi veda mai più, ma che i posteri devono conoscere”.

Andrea Rizzo, videomaker veneziano, ha messo così tutta la malinconia provata in quelle ore di lavoro in un video che vuole essere una “testimonianza di questo momento così triste e difficile per la mia città -spiega -ma anche una grande speranza di rinascita, perché  – conclude – sono sicuro che Venezia si rialzerà e tornerà a risorgere, come sempre”.

Il video non è quello realizzato per la televisione straniera che gli aveva commissionato il lavoro.
E’ qualcosa di più intimo, che ha voluto regalare ai veneziani postandolo nel suo profilo facebook e che mette a disposizione gratuitamente anche di Metropolitano.it  perché queste immagini rappresentano la nostra storia di questi giorni.
Dura, dolorosa e difficile da accettare. Ma anche ricca di messaggi di speranza che i cittadini condividono con i colori e i disegni dei bambini appesi sulle altane, sui balconi e sulle finestre.
Andrà tutto bene. Crediamoci.

 

1 commento su “Venezia ai tempi del Coronavirus.”

  1. Nicole Povoleri

    Questo video , com’ e stato montato da Andrea , con le sue immagini di desolazione ed una colonna sonora angosciante , rappresenta ,in particolare per noi veneziani, la voce che esprime la nostra malinconia , il nostro pianto e la pena per la nostra amata città, mai vista così sola e triste, come una madre che non vede più i propri figli, come una regina che vestita sempre e ancora a festa, non può essere ammirata da nessuno , come un sogno di cui noi tutti abbiamo bisogno, come una realtà che mostra tutta la triste verità ! Geniale le immagini in bianco e nero ed alla fine il nostro gonfalone, la bandiera della Serenissima Repubblica , che poi appare di nuovo a colori, con immagini felici ,con un canto di speranza e di fiducia nella capacità e nella forza del nostro Leone di rialzarsi , e di risorgere, come sempre ha domostrato nei secoli! Grazie Andrea per il tributo che hai dato a Venezia !

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