Un weekend all’insegna della vela: Hospitallity Challenge e Veleziana

vela

Tanti equipaggi, tanta voglia di veleggiare sospinti dal vento. La laguna di Venezia sarà teatro, tra il 16 e il 18 ottobre, di due importanti eventi legati al mondo della vela: la Venice Hospitallity Challenge, il “Gran Premio” della vela che registra quest’anno un nuovo record di Maxi Yacht e la Veleziana, la tradizionale regata delle Compagnie della Vela di Venezia.

Venice Hospitallity Challenge

A salire insieme a bordo dei numerosi Maxi Yacht in gara, sabato 17 ottobre, saranno l’eccellenza della vela e l’eccellenza alberghiera veneziana.
Novità di quest’anno è la presenza di un equipaggio formato da medici che sono stati impegnati in prima linea durante l’emergenza Covid.
La Venice Hospitallity Challenge 2020 tocca la quota record di 15 Maxi Yacht, 14 dei quali provenienti direttamente da Trieste.

Gli equipaggi in gara

Ai 13 equipaggi in gara si aggiungono Il Moro di Venezia, ambasciatore del Salone Nautico di Venezia, e il mitico ketck New Zealand Endeavour COVID 19, il bialbero che gareggerà con un equipaggio di medici veneziani che sono stati impegnati in prima linea durante le fasi più critiche della pandemia.

Ecco gli abbinamenti barche – hotellerie e gli skipper che si sfideranno nelle acque della laguna:

Ocean MaxiAlajmo, skipper Franco Corazza
PendragonBauer Palazzo, skipper Carlo Alberini
Arca SGR Ca’ Sagredo Hotel, skipper Furio Benussi
Anemos AllianzSINA Centurion Palace, skipper Guglielmo Danelon
AnywaveBelmond Hotel Cipriani, skipper Mauro Pelaschier
E…vaiSan Clemente Palace Kempinski, skipper Massimiliano Pontani
Adriatic EuropaHotel Danieli, skipper Dusan Puh
Ancilla DominiHotel Excelsior, skipper Andrea Straniero
Way of LifeThe Gritti Palace, skipper Gasper Vincec
Portopiccolo Tempus FugitHilton Molino Stucky, skipper Claudio Demartis
Kiwi – Hotel Londra Palace, skipper Paolo Pesaresi
IdrusaPalazzina, skipper Paolo Montefusco
Tutta Trieste 2St. Regis, skipper Mario Hrvoj

Venezia rinasce anche grazie alla vela

“Venezia è orgogliosa di ospitare la settima edizione del Gran Premio velico – ha dichiarato il Sindaco Luigi Brugnaro, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. – La Città, che nei mesi scorsi ha dovuto superare momenti bui e difficili, mostra anche con questo evento la sua voglia di rinascita e il suo grande spirito resiliente. Una manifestazione che porta a Venezia il meglio degli scafi e velisti internazionali e che diventa così una sorta di vero e proprio preludio alla seconda edizione del Salone Nautico Venezia, in programma dal 29 maggio al 6 giugno 2021 all’Arsenale. Occasioni uniche per celebrare e dare lustro a quel “popolo del mare” e quelle eccellenze del Made in Italy nel campo della nautica che qui a Venezia troveranno sempre casa”.

Salvaguardia del mare e rispetto dell’ambiente

Era il 1997 quando il velista Charles Moore, di ritorno da una regata, incappò in una enorme massa di rifiuti in pieno Oceano Pacifico: la cosiddetta Great pacific garbage patch, un’isola di rifiuti grande quanto il continente europeo. Da allora il mondo della vela, organizzazioni private e istituzioni pubbliche sono sempre più impegnate nella tutela della risorsa “mare”. Così il Comune di Venezia, la Venice Hospitality Challenge e lo Yacht Club Venezia hanno rinnovato anche quest’anno la firma della “Charta Smeralda”, il codice etico promosso dalla One Ocean Foundation per la salvaguardia e la diffusione della consapevolezza sui temi e sulle problematiche inerenti l’ecosistema marino. Non potevano che essere all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente anche le misure anticontagio da Covid: agli equipaggi saranno distribuite mascherine realizzate da Energia Pura con materiali ricavati dalle reti da pesca e scarti in PET, certificate e completamente riciclabili.

Il percorso della VHC 2020

E’ l’unica competizione velica che si disputa nelle acque interne della città con una quinta scenografica d’eccezione: Piazza San Marco, Palazzo Ducale, la Madonna della Salute, isola di San Giorgio. E se la scorsa edizione si è conclusa con la vittoria overall di Way of Life – The Gritti Palace, che di certo punterà a bissare il successo, non sono esclusi colpi di scena, specialmente da Arca SGR, un’altra delle favorite. I getti dei rimorchiatori Panfido e lo sventolio del Gonfalone del Leone di San Marco daranno il via alla regata alle ore 13.30 di sabato 17 ottobre, mentre la premiazione è prevista per le 16.30 in banchina VYP Venice Yacht Pier alle Zattere.
Quest’anno ci sarà una boa molto singolare posizionata in Bacino di San Marco e che sarà ben visibile dalle rive: si tratta del prototipo di vettura GFG Style Vision 2030, un hypersuv 4×4 full electric disegnato da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro. Ancora una volta a presiedere il Comitato di Giuria sarà il giudice internazionale Alfredo Ricci. In banchina alle Zattere ad attendere i vincitori ci sarà il “Cappello del Doge”, la scultura in vetro di Murano realizzata per questa edizione dalla storica vetreria muranese Signoretto.

I grandi protagonisti del mondo della vela

Ai più, forse, risulteranno sconosciuti ma gli skipper della prossima VHC sono tra i più famosi al mondo: Mauro Pelasquier (pluricampione mondiale e timoniere di Azzurra all’America’s Cup di Perth nel 1987), Furio Benussi (vincitore tra l’altro di 3 edizioni consecutive della Barcolana), Duilio “Dudi” Coletti (tailer del Moro di Venezia a San Diego durante la Luis Vuitton Cup del 1992), lo sloveno Gasper Vincec (vincitore della Barcolana 2019 a bordo di Way of Life), Claudio Demartis (campione su derive e classi d’altura, vincitore di due mondiali).

13esima Veleziana: l’amore per Venezia nella sua tradizione di regina del mare

Altro appuntamento attesissimo del weekend è la Veleziana, che con i suoi colori animerà la mattinata di domenica 18 ottobre.
La partenza è prevista alle 10.30 dallo spazio antistante il Lido. La flotta arriverà in Bacino di San Marco alle 12.00.

Il percorso della Veleziana guarda alla tradizione: le imbarcazioni partecipanti, infatti, si incontreranno presso la sede storica della Compagnia della Vela, nell’isola di San Giorgio per poi procedere verso la bocca di porto di San Nicolò, continuare fino a Sant’Andrea e concludere la propria veleggiata davanti alla sede storica della compagnia, a San Marco, accanto ai Giardini Reali.
Si tratta dello stesso percorso che veniva fatto dalle navi mercantili più di mille anni fa: in questo senso, la Veleziana diventa non soltanto un modo per riscoprire il piacere di navigare in laguna dopo il lungo periodo di pausa dovuto al lockdown, ma anche far conoscere una tradizione che collega Venezia alla storia e al modo di vivere la laguna.

La Veleziana è un evento sportivo ma, per la Compagnia della Vela, è anche occasione per sensibilizzare i partecipanti sulla necessità di contenere il moto ondoso.
“Riteniamo che il legame tra Venezia e il mare sia indissolubile e vogliamo mantenere alta l’attenzione su un tema caro a tutta la città” ci tiene a specificare il presidente della Compagnia, PierVettor Grimani.

La Compagnia della Vela

Compagnia della Vela vanta una tradizione centenaria: fondata nel 1911 con il nome di Yatch Club Veneziano, assume il nome attuale dopo un messaggio di Gabriele d’Annunzio diretto al vicepresidente dell’epoca. Le iniziali della Compagnia della Vela riprendono infatti quelle del motto ideato dal poeta italiano, “Custodi, Domine, Vigilantes, che ancora oggi è motivo di orgoglio da parte del club. La Veleziana è l’ultimo appuntamento della stagione per gli appassionati di vela. Lo scorso anno, hanno partecipato ben 220 imbarcazioni e per l’edizione 2020 ci sono già state ben 150 adesioni.

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