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L'Università Ca’ Foscari di Venezia quarto tra gli atenei d'Europa

L’Università Ca’ Foscari di Venezia quarto tra gli atenei d’Europa

L’Università Ca’ Foscari di Veneza si aggiudica un nuovo record. E’ il quarto Ateneo d’Europa per capacità di attrarre ricercatrici e ricercatori di alto livello su tematiche interdisciplinari.
A pari con la prestigiosissima Università di Cambridge, festeggia quindi, con l’assegnazione di ben 30 borse di studio Marie Curie, un finanziamento di 7 milioni di euro di fondi europei nel prossimo triennio.

I numeri

Il bando ha visto l’adesione di 11.573 candidature di studiosi da tutto il mondo per un totale di 328 milioni di euro. 1630 sono stati i progetti che hanno ottenuto il finanziamento e in Italia sono stati 156 totali.
L’ateneo veneziano non è nuovo all’eccellenza in questo settore e vanta primati già dagli scorsi anni. Nel 2020 ad esempio gli sono state assegnate 23 borse di studio delle 126 vinte dall’Italia rendendola così il primo ateneo d’Italia su un totale di 899 proposte presentate.
Nel 2021, il rilancio, battendo il proprio stesso record.

Rispetto allo scorso anno lo stanziamento di fondi è stato incrementato di 80 milioni di euro.Una cifra importante, che incentiva la circolazione dei talenti e la creazione di nuove collaborazioni tra università ed enti di ricerca di tutto il mondo.

 

Ph. Unive.it -marie-curie
Ph. Unive.it -marie-curie

 

Un progetto multiculturale

I ricercatori che hanno optato per l’università veneziana come istituzione ospite provengono da 14 diversi Paesi del mondo:  Germania, Spagna, Paesi Bassi, Polonia, Grecia, Repubblica Ceca, ma anche Regno Unito, Argentina, Ucraina, Serbia, Palestina, Hong Kong e Turchia.
“L’internazionalizzazione continua a essere un asse portante di Ca’ Foscari – ha commentato la rettrice Tiziana Lippiello -e la compresenza di studiose e studiosi di ogni nazionalità un elemento di grande stimolo per lo sviluppo della ricerca innovativa. Mi fa doppiamente piacere perché ciò avviene in un contesto come quello veneziano, da sempre incrocio di civiltà, e in un momento complesso come quello attuale. Cresce dunque la nostra comunità scientifica e con essa anche l’interesse per la nostra città, in linea con la sua tradizione cosmopolita”

Nel nuovo programma quadro europeo Horizon Europe, la Commissione europea ha previsto finanziamenti per ricercatrici e ricercatori in mobilità attraverso l’Azione Marie Skłodowska-Curie COFUND, finanziamento che l’Ateneo veneziano ha già ottenuto in esclusività nel 2020.  L’apertura del primo bando è prevista per il 15 aprile 2021.

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