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"Tutankhamon: 100 anni di misteri". Inaugurata a Venezia la mostra già vicina al sold out

"Tutankhamon: 100 anni di misteri". Inaugurata a Venezia la mostra già vicina al sold out

Howard Carter:  “All’inizio non riuscivo a distinguere nulla. L’aria calda che usciva dalla camera faceva tremolare la fiammella della candela. Poi, man mano che i miei occhi si abituavano, ogni dettaglio dell’interno della stanza prese ad emergere dalla penombra. Strani animali, statue e oro: ovunque lo scintillio dell’oro“.

La tomba di Tutankhamon, ritrovata intatta, mai saccheggiata, ha avuto, fin dalla sua scoperta, nel 1922, il potere di attrarre e incuriosire l’immaginazione popolare.
La storia del re-bambino, sepolto a soli 18 anni nel momento di massimo splendore della civiltà egizia, l’appassionata e determinata ricerca della tomba da parte dell’archeologo inglese Howord Carter e dell’egittologo e finanziatore Lord Carnarvon, le insospettabili ricchezze ritrovate, la leggenda della maledizione del faraone: questi elementi hanno fatto del ritrovamento una scoperta senza eguali nella storia dell’archeologia.
Quest’anno, in occasione del centesimo anniversario dal ritrovamento, è approdato nelle sale cinematografiche il film-documentario diretto da Ernesto Pagano, “Tutankhamon. L’ultima mostra” che, con l’intensa voce narrante del cantautore Manuel Agnelli, ripercorre, oltre alla vicenda del ritrovamento, anche la storia della grande mostra itinerante in cui figuravano 150 manufatti dal corredo funebre del re egiziano, il numero di oggetti più grande mai esposto al di fuori dell’Egitto.
La mostra, che ha toccato svariate città, dal Giappone agli Stati Uniti, da Parigi a Londra, sarebbe dovuta continuare fino al 2023 ma venne interrotta a causa della pandemia: da allora il governo egiziano ha decretato che il leggendario faraone e il suo tesoro non avrebbero mai più lasciato il Paese.
Un immenso patrimonio diventato inamovibile e che potrà essere visitato solo nella sua sede de Il Cairo.

Tutankhamen
Uno dei tre sarcofagi contenente la mummia del Faraone @Claudia Meschini

A Venezia “Tutankhamon: 100 anni di misteri”

Ciò non toglie che a Venezia sia stata inaugurata oggi a Palazzo Zaguri, in campo San Maurizio, la “faraonica” mostra dedicata al giovane re: “Tutankhamon: 100 anni di misteri”. Già oltre 11.500 le richieste pervenute da parte di visitatori nelle settimane di prevendita: singoli appassionati, comitive e studenti (300 le scolaresche già confermate da tutta Italia), alcune provenienti anche da Svizzera, Austria e Slovenia.
“Da Il Cairo non si muoverà più uno spillo del corredo funebre di Tutankhamon, nei secoli dei secoli”, le parole del governo egiziano, confermate dall’egittologo e curatore dell’evento espositivo a Palazzo Zaguri, Maurizio Damiano.
“Il prossimo 4 novembre, a 100 anni esatti dalla scoperta di Carter, verrà inaugurato il nuovo museo de Il Cairo che conterrà l’intero tesoro di Tutankhamon, anche oggetti di minor pregio che fino ad oggi sono stati conservati nei magazzini”.

Il curatore dell’esposizione Maurizio Damiano @Claudia Meschini

Le prime repliche certificate raccontano la vita dello sfortunato re-bambino

Ma allora la mostra “Tutankhamon: 100 anni di misteri” che segna la riapertura di Palazzo Zaguri cosa presenta ?
“I meravigliosi pezzi che compongono il monumentale tesoro del giovane faraone sono stati riprodotti in Egitto dalla Horus Limited, scuola di restauratori artigiani ai quali il governo egiziano ha concesso, fin dal 1977, l’autorizzazione a realizzare le prime repliche certificate – ha spiegato Maurizio Damiano -. Tale fedeltà di riproduzione, che a norma di legge richiede addirittura infinitesimali dettagli difformi per distinguerli dagli originali, ci permetterà di capire la vita del faraone e del mondo che lo circondava. Autorizzando queste riproduzioni il governo, da una parte ha voluto proteggere il tesoro, dall’altra ha comunque scelto di divulgarlo e farlo conoscere al mondo”,
Oltre alle riproduzioni del tesoro dello sfortunato re-bambino, in vita afflitto dal piede equino e morto giovanissimo per setticemia, già malato di malaria, sono presenti a Palazzo Zaguri circa 400 oggetti (in parte riproduzioni, in parte originali), fra reperti provenienti da scavi di siti lungo il Nilo e nel Sahara e materiali significativi della storia dell’archeologia, il tutto collocato per descrivere la formazione del territorio egizio e la sua lunga storia.

Tutankhamen
Il volto del faraone secondo il curatore della mostra e, ai lati, il possibile invecchiamento @Claudia Meschini

L’emozione della scoperta grazie ai visori 3D

Il percorso parte dalle radici geologiche e preistoriche per arrivare alla fine della storia egiziana, al suo oblio, alla riscoperta per l’Occidente e alla vera e propria “egittomania”, scoppiata quando Dominique Vivant Denon, padre fondatore del Louvre, dopo aver esplorato il Paese al seguito delle truppe napoleoniche, tornò in Francia e pubblicò un libro dedicato all’antico Egitto.
L’arrivo degli archeologi, di Carter e Carnavon e la scoperta della tomba, introducono poi il pubblico ai tesori di Tutankhamon.
“Questi percorsi – puntualizza il curatore – non sono mostrati in ordine museale, ma sul filo logico di tre temi: la vita, la morte e il percorso che dalla morte riporta l’anima alla vita eterna dei beati nei campi dell’aldilà, con gli Dei”.

 

Visitando le 36 sale espositive distribuite nei 5 piani del trecentesco Palazzo Zaguri oltre ad ammirare, sia pur nella forma di riproduzioni, i tesori ritrovati da Carter, si potrà anche virtualmente “entrare” nella tomba di Tutankhamon: ai visitatori basterà infatti indossare uno dei 50 visori virtuali 3D presenti in due diverse sale, per essere proiettati di fronte allo splendore che, in quel lontano 4 novembre, aveva ammaliato Howord Carter facendogli esclamare: “questo è il giorno più bello della mia vita !”.
Venice Exhibition ha attivato per le comitive un servizio di guide specializzate e formate dal curatore dell’evento Maurizio Damiano. La visita guidata dura circa due ore e, incluso nel biglietto, ogni visitatore potrà provare due diverse esperienze virtuali e avere in dotazione anche l’audioguida.

Claudia Meschini

4 commenti su ““Tutankhamon: 100 anni di misteri”. Inaugurata a Venezia la mostra già vicina al sold out

  1. Ho già visitato i musei del Cairo e di Torino ma dopo questo articolo così particolareggiato e interessante, sarò costretta a venire anche a ve Ezio!


  2. Ci sono stata il secondo giorno di apertura mi ritengo fortunata….una meraviglia la consiglio a tutti.


  3. Speriamo in una eventuale prolunga della mostra


  4. Vorrei sapere se la mostra sarà visibile anche in altre città.


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