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Redentore a Venezia: l'ordinanza del sindaco per la Festa in sicurezza

Redentore a Venezia: l'ordinanza del sindaco per la Festa in sicurezza

Nuove misure di prevenzione per la tradizionale Festa che si svolgerà nella giornata di sabato 16 luglio

Meno un giorno al Redentore, il tanto atteso appuntamento che ogni anno richiama nel capoluogo lagunare decine di migliaia di persone oltre ad essere una delle feste più sentite dai veneziani.
Mentre la macchina organizzatrice dell’evento sta mettendo a punto gli ultimi preparativi, il sindaco Luigi Brugnaro ha emanato un’ordinanza con la quale si adottano “misure di prevenzione ed eliminazione di pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana in occasione della Festa del Redentore”.

L’ordinanza: la sicurezza innanzitutto

Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 luglio e contiene misure definite in seguito al tavolo tecnico sulla sicurezza tenutosi nella sede della Questura.

La Festa del Redentore a Venezia

In considerazione anche del fatto che “la città di Venezia, per la visibilità internazionale, può essere considerata un potenziale obiet-
tivo tenuto conto del particolare momento storico di minaccia terroristica“, le precauzioni non sono mai troppe.
E’ anche per questo che sono state limitate alcune aree alla circolazione pubblica e individuate vie di fuga, con l’assistenza di apposito personale. Altri interventi riguardano la suddivisione i settori delle aree di maggior affollamento, la previsione di corridoi di emergenza e l’individuazione da parte dell’organizzazione di punti di assistenza medica e di protezione civile
oltre che di spazi di soccorso raggiungibili dai mezzi di assistenza.

Niente bottiglie di vetro

Secondo l’ordinanza, la presenza di un elevato numero di persone potrebbe inoltre comportare un’ ingente quantità di rifiuti a terra tra in quali i particolare i contenitori in vetro che rompendosi risulterebbero pericolosi e potrebbero causare ferite da taglio.
Per questo, nel territorio del Centro storico, Giudecca compresa, dalle ore 19.00 di sabato 16 luglio alle ore 03.00 di domenica 17 luglio è vietata alle attività commerciali la vendita (anche tramite asporto) di bevande, comprese quelle alcoliche e superalcoliche, in bottiglie o qualsiasi altro contenitore di vetro.
Oltre alla vendita sarà anche vietato trasportare qualsiasi tipo di bevande in bottiglia o qualsiasi altro contenitore in vetro, senza motivo giustificato, sulla pubblica via. Per chi trasgredisse è prevista una sanzione amministrativa da 25 fino a 500 euro.

La circolazione pedonale, vietati gli “spray al peperoncino”

Considerato il notevole afflusso di persone che raggiungeranno il Bacino San Marco per il tradizionale spettacolo pirotecnico e quelle che percorreranno il ponte votivo su barche che collega la Zattere con la chiesa del Redentore, potrà inoltre essere necessario disporre, oltre alle misure già in atto e particolarmente nelle aree più affollate, temporanei obblighi e divieti al transito pedonale per singole vie e/o la chiusura parziale o totale delle stesse.

Il Ponte Votivo del Redentore

Nelle zone interessate dall’evento vi è la necessità di prevenire situazioni di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per la massima tutela dei presenti l’ordinanza considerato che “in occasione di manifestazioni pubbliche ed eventi, anche all’aperto, soggetti male intenzionati hanno fatto uso di “spray al peperoncino” per generare panico tra la folla, originando gravi situazioni di pericolo”, vieta nel Centro Storico e Giudecca dalle 19.00 di sabato 16 alle 03.00 di domenica 17 l’utilizzo, il trasporto o detenzione di spray a base di “Oleoresin Capsicum”, la sostanza naturale che si utilizza negli “spray al peperoncino”, o di sostanze sintetiche che producano i medesimi effetti.

I fuochi del Redentore

Tutta la serata di sabato sarà caratterizzata da notevoli afflussi di persone.
Nel bacino di San Marco ormeggeranno migliaia di piccole e medie imbarcazioni che hanno prenotato il loro posto e lungo le rive si materializzeranno le tante tavolate dei veneziani che, come da tradizione, ceneranno all’aperto in compagnia di parenti ed amici sotto lanterne colorate e festoni.

redentore 2022
Tutti in attesa del momento più atteso: quello dello spettacolo pirotecnico che avrà inizio alle 23.30.
Saranno 6.500 gli artifici sparati, pari a 2.500 kg di materiale esplodente.
I fuochi saranno fatti partire da 5 grandi zattere allestite per i grandi calibri e da 25 pontoni per quelli più piccoli.
In totale, il fronte dei fuochi è lungo 400 metri ed è dotato di un sistema di accensione radiocomandato.

redentore

Redentore, un po’ di storia

La Festa del Redentore, a spettacolo e divertimento accompagna il significato religioso. La tradizione del Redentore risale al 1577.
Per festeggiare la fine di una terribile pestilenza fu edificata l’omonima Basilica del Palladio sull’isola della Giudecca.
La costruzione del ponte votivo di barche permette di recarvisi in pellegrinaggio.
Il Redentore si celebra il terzo sabato di luglio di ogni anno.
E’ noto anche come “Festa famosissima” e fa parte delle tradizioni veneziane, ancora attive dopo quasi 5 secoli.

Silvia Bolognini

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