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Prenotazione vaccini Covid: stop alle lettere. In Veneto ci si prenoterà online

Prenotazione vaccini Covid: stop alle lettere. In Veneto ci si prenoterà online
Il presidente del Veneto Luca Zaia conf stampa 22 marzo 2021

Il Veneto cambia strategia. Dopo la fase delle lettere inviate  alle persone più anziane  per comunicare le date di prenotazione dei vaccini, si passa ora alla prenotazione online. Venezia e Padova hanno già iniziato. Ora si allineeranno anche le altre province.

Il nuovo sistema di prenotazione

Il software dovrebbe aggiungere questa settimana anche Treviso, Vicenza e Verona e andare a regime in tutto il Veneto martedì 30 marzo, ha detto il presidente della regione Veneto Luca Zaia dando l’annuncio.
“Sappiamo che non tutti hanno il computer o non lo sanno usare – ha anticipato Zaia – Per questo, il primo link della più ampia rete complessiva a cui abbiamo pensato sono le farmacie. Poi parleremo anche con i Comuni, per far sì che l’accesso sia il più diretto possibile, senza dover aspettare che qualcuno ti chiami”.

Il nuovo sistema si baserà così sull’annuncio ufficiale dell’anno di nascita per cui inizierà la vaccinazione, aprendo così la possibilità di prenotarsi. Chi non lo farà, sarà comunque contattato, con modalità che saranno definite e vanno dalla lettera, all’sms, alla telefonata del medico di base.

Il punto sulla campagna vaccinale

In Veneto si sta spingendo per riuscire a chiudere al massimo nella prima settimana di aprile la vaccinazione degli over 80. Al momento ne mancano 255 mila, visto che ne sono stati già vaccinati 151.753, pari al 37%. L’obiettivo è quello di completare il prima possibile la vaccinazione di tutti i maschi sopra i 65 anni e le femmine sopra i 75, visto che sono i soggetti più a rischio.

Vaccini a tutti gli over 60 prima della dimissione

“Abbiamo dato ai direttori generali delle Ulss – ha rivelato Zaia – l’indicazione di vaccinare dai prossimi giorni in ospedale tutti gli over 60 al momento della dimissione. E la fascia dai 60 in su sarà anche quella dei parenti dei lavoratori delle aziende che parteciperanno alla vaccinazione, che potranno accedere alla somministrazione nell’azienda stessa”.

Le dotazioni di vaccini

Anche domenica, intanto, sono state effettuate quasi 12 mila somministrazioni. E ci sono Ulss, come quella Polesana, che hanno iniziato la vaccinazione a domicilio per i non autosufficienti. Il problema è sempre legato alle dotazioni di sieri. Al momento restano ad esempio sole 16.224 dosi di Pfizer, su cui si è spinto nell’ultima settimana, erodendo le riserve, perché la Regione ha ricevuto la garanzia di nuovi arrivi.

Quelli di Pfizer sono attesi per domani, 23 marzo, e, tra le 131.370 dosi annunciate per la settimana, arriverà anche la nuova fornitura di AstraZeneca, per il quale non ci sono più limiti d’età da Ema e Aifa. Di questo vaccino, il magazzino veneto conta ancora su 92.879 dosi, di cui però 23.472 dei due lotti bloccati, anche se non sono state più accantonate le seconde dosi.
Il vero problema è adesso Moderna, di cui il Veneto ha una scorta di 12.363 dosi, che però ha saltato la consegna dello scorso fine settimana e, a quanto risulta a Zaia, salterà anche quella della settimana in corso, “ma non c’è problema per i richiami”.
Da metà aprile arriverà il vaccino monodose di Johnson & Johnson,

I dati del contagio

Il dato più significativo, nel bollettino odierno, è il superamento, da inizio pandemia, degli 8 milioni di tamponi effettuati. Il tasso di incidenza, nel weekend, è salito intanto al 6% (981 positivi su 16.281 test effettuati domenica). Quanto ai ricoveri, si è raggiunta quota 1.958, con 49 in più (43 in area non critica e 6 in terapia intensiva).

“I dati dell’ospedalizzazione – ha commentato il presidente – sono in linea con il picco di 2.068 ricoverati del 31 marzo 2020. I 244 ricoveri in rianimazione sono solo leggermente sotto. Ma se aggiungiamo le 282 persone in terapia intensiva per altri motivi, si capisce come, rispetto a un anno fa, la possibilità di risposta è ben diversa. Quando, il 1 aprile, ci fu il massimo, con 356 ricoverati in area non critica, la dotazione era infatti di 464 posti”. Adesso il piano è invece in grado di garantirne un migliaio.

2 commenti su “Prenotazione vaccini Covid: stop alle lettere. In Veneto ci si prenoterà online

  1. Avro 69 anni il 14 Aprile p.v. A chi ci si rivolge per prenotarsi alla Vaccinazione?
    Grazie


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