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Un "miracolo" di Natale, salvo un neonato senza speranze di sopravvivenza

Un "miracolo" di Natale, salvo un neonato senza speranze di sopravvivenza

Un ‘miracolo’ di Natale, reso possibile dal gioco di squadra dell’équipe intervenuta, ha salvato la vita di un feto di 33 settimane.
Del suo piccolo torace si era infatti impossessata una massa tumorale che avrebbe impedito ai polmoni di espandersi e al neonato di respirare. Non c’era scampo per lui.
I medici dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, però, non hanno voluto arrendersi.
In una lotta contro il tempo, nelle due settimane precedenti la nascita, la mamma è stata ricoverata e sottoposta a innovative terapie per correggere lo scompenso fetale.
E’ stato così possibile arrivare alle 33 settimane e intervenire asportando il tumore alla nascita.
Dopo l’intervento di taglio cesareo il neonato, 1,9 chili di peso, è stato trasferito nella sala attigua e sottoposto al delicato intervento cardiochirurgico per l’asportazione totale in sternotomia mediana del teratoma pericardico di 7.5 cm. L’équipe multidisciplinare, composta da diverse decine di persone, ha portato a termine con successo un difficilissimo percorso terapeutico – assistenziale, permettendo al neonato, altrimenti senza alcuna speranza di sopravvivenza, una vita praticamente normale.

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Tag:  medicina