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Mr Selfie è in azione. Alla Mostra del Cinema, i divi di Riccardo Scalise

Mercoledì 28 agosto ore 9.00.
Lui è già al Lido. Percorre il tratto del Lungomare, si avventura verso Palazzo del Cinema. Saluta a destra e a sinistra.
Qui lo conoscono un po’ tutti. Mr Selfie è arrivato. Chissà chi riuscirà a immortalare?
C’è curiosità e simpatia attorno a lui. “Ciao Ricky!”
Riccardo Scalise, ribattezzato Mr Selfie, ricambia con piacere.
Estroverso, si lascia andare alla battuta; sempre attento, si guarda attorno con la sua Reflex a portata di mano.
Alla Mostra del Cinema è di casa. E’qui che, una decina di anni fa, è iniziata la sua passione. Ogni anno ci ritorna, con lo stesso spirito di divertimento di chi, con soddisfazione, è riuscito a immortalare migliaia di personaggi noti. Soprattutto del cinema e dello spettacolo, ma anche del mondo politico e religioso. Due nomi a caso?
Papa Francesco e il Dalai Lama Tenzin Gyatso. Non certo alla Mostra del Cinema.

Da Venezia a Hollywood

I suoi selfie fatti con l’immancabile Reflex hanno fatto il giro del mondo.
E sono finiti a Hollywood. All’interno del Museum of Selfies aperto lo scorso anno a Hollywood Boulevard Riccardo Scalise ha infatti un’intera parete dedicata ai suoi autoscatti.
Mr Selfie compare “tra i più noti e potenti personaggi del mondo”: il Papa e il Dalai Lama appunto, ma anche con Al Pacino, Niki Lauda, Clint Eastwood, Mikie Rourke, Quentin Tarantino, Ron Haward, Colin Firth, Jim Carrey e molti altri.

 

La parete del Museum of Selfies aperto lo scorso anno a Hollywood Boulevard

L’antesignano dei selfie

Il primo a riconoscere in Riccardo, trentaquattrenne di Marghera, l’antesignano del Selfie, è stato Paolo Bonolis nel 2013, che l’ha invitato come ospite alla sua trasmissione “Avanti un altro” per partecipare a una puntata speciale sui veneti “noti”.
Nel 2016, la prima esposizione, realizzata da Mes3venti in accordo con la Biennale all’interno della Torre civica di Mestre, poi al Suoni di Maria, a Treviso, al Mirano Summer Festival, al Vapore e, l’ultima, appena conclusa, negli spazi di Auchan, a Mestre.

Mr Selfie non si ferma

“Mi diverto, per me questo è un hobby – dice sorridendo – Non so neppure com’è nata questa mia passione né so dire come a volte sono riuscito a immortalare certi personaggi”.
La modestia, nel suo caso, va a pari passo con la simpatia. In realtà, anche se dice di non avere strategie, tecniche o segreti nel portare a termine le sue missioni, una dote innata ce l’ha.
Riesce a imbucarsi ovunque, a trovarsi a pochi centimetri dai più importanti personaggi del panorama internazionale.

Riccardo Scalise, Mr Selfie, con Clint Eastwood

“A volte ho avuto anche qualche colpo di fortuna (traduciamo n.d.r.) –si schermisce – e qualche personaggio che ho inseguito, come Elton John, Michael Jordan e qualche altro non sono riuscito a immortalarli nei miei selfie”.

Tant’è. Sta di fatto che come pochi sa trovarsi sempre al posto giusto al momento giusto.
Com’è riuscito a fare il suo autoscatto con il Dalai Lama?
Conversando amabilmente, durante una conferenza di Tenzin Gyatso, con la signora accanto e raccontandole della sua passione.
Lo stupore nello scoprire che era la cuoca del Dalai Lama riemerge ancora mentre racconta di come sia salito in macchina con lei anticipando il rientro all’Hotel del suo personaggio, l’arrivo della polizia e dei body guard. E poi lui, Tenzin Gyatso, sereno, che alla sua richiesta urlata in strada, ha risposto dando disponibilità e infine la mano.
E Papa Francesco? Non fortuna, non gentilezza e simpatia ma intuizione.
L’ha incontrato a Mirandola, dopo il terremoto del 2012. Sapeva che il Santo Padre vi si sarebbe recato e ha chiesto ospitalità a un’amica di famiglia residente in un paesino vicino.
La scelta di una piccola piazzetta piuttosto che Carpi, dove ad attendere il Papa c’erano migliaia di persone, gli ha dato ragione.

Da Dafoe a Tarantino e Lady GaGa

Ma è soprattutto alla Mostra del Cinema che Mr Selfie dà il meglio di sé.
Willem Dafoe ci viene ogni anno e oramai lo conosce bene, tanto da chiedergli lui l’autoscatto “per vedere quanto è invecchiato rispetto all’anno precedente”, scherza con Riccardo.
Quentin Tarantino, pronto tutte le mattine alle 6 per il suo jogging quotidiano, lo salutava sollecitando la foto insieme ironicamente. “Ricky, facciamo selfie?”.
Lady GaGa non l’ha fatto alla mostra, immersa com’era in un bagno di folla. Ma all’aeroporto, mentre Mr Selfie veniva bloccato dalle sue guardie del corpo, non ha esitato a tornare indietro e a farsi immortalare con lui.
E ora?  Chi riuscirà a far rientrare nel suo book Riccardo? Lo lasciamo andare. Ha voglia di divertirsi.

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