Monopattini in città. Cosa si deve sapere per girare sicuri

Monopattini 2

Sono i mezzi di trasporto più di tendenza. Li utilizzano soprattutto i giovani, che vediamo spesso, in queste ore torride, sfrecciare liberamente per strada con il piacere di sentire il vento in faccia. Ma sono un po’tutte le fasce della popolazione che, progressivamente, stanno prendendo confidenza con i monopattini elettrici.
Nella terraferma veneziana e nell’isola del Lido, negli ultimi giorni, se ne sono visti parecchi. Utilizzati per andare al lavoro, per raggiungere le spiagge o semplicemente per il gusto di fare una “gita” diversa dal solito, i nuovi monopattini a noleggio introdotti nel nostro territorio, sono stati i protagonisti del loro primo fine settimana veneziano.

Il servizio

Da venerdì 31 luglio ha preso il via infatti il primo noleggio di monopattini elettrici nella città metropolitano. La partenza del servizio è avvenuta per ora in via sperimentale. Quando si andrà a regime, cittadini e turisti potranno contare su 300 mezzi in terraferma e 100 al Lido. Sono invece 66 (50 in terraferma e 16 al Lido) le aree dedicate al parcheggio, spesso posizionate vicino agli stalli del bike sharing.

I monopattini, geolocalizzati per un migliore controllo contro furti e vandalismi, sono accessoriati con una serie di dotazioni.
Oltre alle batterie intercambiabili e all’interfaccia vocale, a fini di sicurezza possono contare su un doppio freno e su una elevata ammortizzazione.
Dopo la registrazione, possono essere sbloccati attraverso il QR Code dell’app Bit Mobility, la società che fornisce il servizio.

Cosa si deve sapere

Circolando con i monopattini, gli utenti devono rispettare il codice della strada e una serie di regole base.

La prima: non si possono utilizzare nella città storica e ci sono anche altrove aree in cui la circolazione è interdetta.
I monopattini sono utilizzabili solo in piste ciclabili, zone ciclopedonali e strade con limite di velocità di 50 km/h.
La velocità massima non potrà però mai essere superiore ai 20 km/h, che scendono a 6 km/h nelle zone pedonali.
In alcune aree predefinite, il controllo della velocità potrà essere gestito anche da remoto in qualunque ora del giorno.

In Piazza Ferretto, dove la circolazione non è consentita, il monopattino, ad esempio, si fermerà automaticamente dopo pochi metri.
Tra gli altri divieti previsti, l’utilizzo con 2 persone contemporaneamente a bordo.
Tra gli obblighi, invece, l’uso del caschetto di protezione per gli utenti tra i 14 e i 18 anni di età.

L’educazione al monopattino

Per favorire la conoscenza dei monopattini elettrici, gli addetti di Bit Mobility saranno a disposizione durante la settimana, dalle 16.30 alle 19.30, presso l’infopoint del Comune di Venezia nell’ex emeroteca di via Poerio. Qui verranno svolte attività didattiche sul corretto uso del monopattino, con simulazioni di guida e utilizzo dell’applicazione di gestione. Sono stati organizzati inoltre brevi corsi e test di guida sicura: chi vi parteciperà potrà anche usufruire, nella settimana successiva, di 15 minuti di corse gratuite.

Lo stesso bonus di 15’ minuti di utilizzo gratuito, per favorire l’uso del servizio da parte dei cittadini e far loro conoscere meglio i monopattini elettrici, è previsto anche alla prima registrazione. In questo caso, sarà sufficiente inserire il codice promo “MESTREBIT”.

Un corretto parcheggio

Il servizio fissa anche incentivi per chi parcheggia correttamente i monopattini all’interno degli appositi stalli.
Nel centro di Mestre e in alcune zone di Lido, Marghera, Gazzera, Favaro, Zelarino ed Asseggiano, il bonus previsto è del 30% sullo sblocco del mezzo. Si tratta delle cosiddette “zone verdi”, individuate dal fornitore del servizio di concerto con l’Amministrazione.

Vi sono però altre 3 tipologie di zone, all’interno delle quali la regolamentazione dei parcheggi è diversificata. Nelle zone rosse, il monopattino va obbligatoriamente parcheggiato negli stalli dedicati. Al contrario, le zone blu sono “free floating”, ovvero a flusso libero. In altri termini, non si è legati ai punti di sosta convenzionati, ma i monopattini possono essere lasciati liberamente sul territorio, ovviamente senza creare intralcio alla circolazione. Vi sono infine le zone arancioni: in questo caso, è possibile il free floating, ma pagando 1 euro in più per il servizio.

Le tariffe

Ogni sblocco ordinario costa 1 euro. Va poi aggiunta una tariffa oraria standard di 0,15 euro al minuto durante il viaggio e 0,05 euro al minuto durante la messa in pausa.
Sono però previste 3 formule di abbonamento. L’abbonamento mensile “Unbitable Monthly” a 24,99 euro offre 2 sblocchi e 30’ al giorno. I minuti e gli sblocchi extra sono scontati al 50% rispetto alla tariffa standard.

Con la tariffa “Easy BIT”, in 1 ora di utilizzo si può usufruire di sblocchi illimitati, pagando un fisso di 5 euro.
Vi sono infine i pacchetti “Unblock”, “Daily” e “Weekly”. Il primo offre sblocchi illimitati e 15’ compresi nella tariffa di 3,90 euro valida per 24 ore. Con il secondo pacchetto, in una settimana è possibile usufruire di sblocchi illimitati, con 110’ gratuiti al costo di 9,90 euro.

 

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