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Meteo: inverno anticipato a fine novembre?

Meteo: inverno anticipato a fine novembre?
neve vicenza inverno 2020

La perturbazione che ha portato maltempo negli ultimi giorni sull’Italia, da giovedì 18 novembre dovrebbe spostarsi sulla Grecia, con un miglioramento che potrebbe riportare il sole su tutta la penisola, a partire dalle regioni centro-settentrionali.
La tregua, però, potrebbe non durare a lungo. E, anzi, nell’ultima settimana del mese non è da escludere addirittura un primo anticipo d’inverno, con un crollo di temperature anche di 10 gradi e possibili nevicate fino a bassissima quota.
La previsione dei meteorologi è legata allo sviluppo, alle latitudini artiche,del Vortice Polare: un’area vasta di bassa pressione che tende a sfogarsi verso sud attraverso i centri depressionari.
L’arrivo della massa di aria fredda sull’Italia è previsto a partire da mercoledì 24 novembre, accompagnato da venti di bora e maestrale.
Gli effetti del Vortice dovrebbero durare fino a sabato 27, con la possibilità di una terza decade novembrina particolarmente fredda, con valori della colonnina di mercurio più tipici di gennaio che di metà-fine autunno, anche se i meteorologi si riservano di valutare meglio gli sviluppi successivi.
Dal punto di vista meteorologico, il freddo eccezionale sull’Italia sarebbe determinato da un anomalo afflusso di aria calda nella stratosfera, con valori della colonnina di mercurio fino a 20 gradi superiori alle medie su Alaska e Siberia nord-orientale. L’aria proveniente dalla Scandinavia, oltre a determinare il brusco calo delle temperature, si accompagnerà a perturbazioni che, da piovose, potrebbero trasformarsi anche in nevose, non escludendo dal fenomeno anche le aree di pianura.
La tendenza successiva elaborata sulla base del modello meteorologico europeo ECMWF mostra comunque una possibilità di inizio di dicembre con caratteri tipici tardo autunnali sull’Italia e un successivo rinforzo, nella settimana tra il 6 e il 12 dicembre, dell’alta pressione azzorriana a ovest delle Isole Britanniche.
Questo, per l’Italia, si tradurrebbe in una prevalente stabilità al nord e possibili peggioramenti più frequenti a sud e sul versante adriatico.

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Tag:  meteo