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MEDIA E NUOVI SCENARI

MEDIA E NUOVI  SCENARI


Chi corre alla pari con Internet?
Viviamo in un’epoca “crossmediale”: oggi gli utenti hanno una possibilità di accesso all’informazione pressoché infinita. I media si sono moltiplicati e quelli che fino a poco tempo fa erano strumenti di lavoro o di svago ora sono canali informativi. Grazie alla maggiore diffusione di Internet, computer e telefoni cellulari sono diventati infatti strumenti attraverso i quali accedere alle più svariate fonti di informazione. I media accusano il colpo e appaiono in difficoltà di fronte alla Rete, che sembra destinata a fagocitare televisione, carta stampata e radio.
Ma le cose stanno veramente così? Contrariamente a quanto può sembrare c’è un media “tradizionale” che resiste in modo molto solido alle nuove tecnologie: varie ricerche di settore infatti dimostrano come la radio sia l’unico mezzo di comunicazione che non risente dell’avvento del world wide web. Anche quando la televisione aveva iniziato a diffondersi in molti avevano predetto una rapida morte per la radio: come sia andata poi lo sappiamo tutti…
La radio resisterà anche ad internet? I dati forniti dagli operatori del settore dicono di si, visto che negli ultimi anni il suo pubblico è cresciuto in tutto il mondo. Come spiegare un fenomeno che sembra contrastare con il trend generale? Innanzitutto la radio non sottrae tempo ai propri utenti, ecco perché resta il media preferito dagli automobilisti. Questo è un particolare di non poco conto se si considera l’enorme quantità di auto che ogni giorno attraversa la nostra regione. L’ascolto in automobile ha anche una ricaduta concreta sul viaggiatore, dato che la radio è l’unico strumento che informa in tempo reale gli automobilisti sul traffico. Un automobilista può consultare on line la situazione di un determinato tratto stradale, ma poi in viaggio può affidarsi solo alla radio. Questo è uno dei motivi per cui Radio Padova la radio del Veneto è un punto di riferimento: grazie alla partnership esclusiva con Viaggiando, infatti, l’emittente veneta è l’unica in grado di fornire ai suoi ascoltatori un’informazione capillare sul traffico autostradale. A questa si deve aggiungere la partnership con Veneto Strade che assicura in esclusiva la copertura di tutto il traffico nelle strade provinciali regionali, trasformando quindi Radio Padova in una garanzia per chi è in viaggio.
Durante i drammatici giorni dell’alluvione 2010 in Veneto poi abbiamo avuto un altro macroscopico esempio di come la radio sia un media insostituibile. In quei momenti difficilissimi infatti la radio è stata il punto di riferimento per chi stava vivendo quella situazione disastrosa. Ancora una volta la case history rappresentata da Radio Padova la radio del Veneto è esemplare: in un frangente di estrema difficoltà in tantissimi si sono aggrappati alla loro radio di riferimento per avere informazioni, ma anche per comunicare agli altri le informazioni in loro possesso. Grazie alle voci dei protagonisti di quei momenti drammatici infatti, Radio Padova la radio del Veneto si è dimostrata faro in un momento di quasi totale buio informativo.
La radio dunque si è trasformata in un filtro che, in perfetto stile web 2.0 (ironia della sorte!), non solo dava informazioni ma serviva anche come megafono per tutti quelli che volevano comunicare a loro volta informazioni preziose. In quelle condizioni non c’erano media in grado di informare in tempo reale: i giornali di fatto raccontano quello che è successo il giorno prima; le tv nazionali avevano sottovalutato enormemente il fenomeno, al contrario delle tv locali che invece hanno dimostrato di saper svolgere un ottimo lavoro pur restando vincolate alle rigide strutture proprie del mezzo. In Internet si potevano trovare molte informazioni utili, ma per l’utente medio, bloccato in macchina lungo un argine, o che si trovava alle prese con un piano della propria casa allagato, la radio si è dimostrata l’unico media da cui attingere notizie. Nonostante le grandi innovazioni tecnologiche di oggi non c’è niente che sia più affidabile di una vecchia radiolina a pila, che permette di essere aggiornati anche se in casa è saltata la luce a causa dell’inondazione.
Proprio per le sue peculiarità dunque, la radio sembra essere l’unico media a non temere la Rete e che, a dispetto di tutto e tutti, si candida a giocare un ruolo da protagonista nel mondo della comunicazione ancora per lungo tempo.
DI GIACOMO BRUNORO
RADIO PADOVA

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