fbpx

I materiali industriali? Sono pieni di appeal..

Andreina Brengola foto

I Gioielli d’autore di Andreina Brengola

 

Andreina è una donna di coraggio e di passione.
Ottimista, positiva, ha occhi che brillano mentre racconta la sua storia.
Dentro le sue parole c’è l’orgoglio che deriva dalla consapevolezza di esser riuscita a trasformare la sua creatività in un brand, la gioia di fare il lavoro che le piace, l’allegria nel raccontare delle sue mille contraddizioni, che ama combinare come fa ogni giorno con la materia, sua compagna di avventura.
Andreina Brengola è una donna che ad un certo punto della sua vita ha saputo “ascoltare la sua pancia” e decidere di ingaggiare una sfida.

Mollo tutto e me ne vado

Abbandonare la sicurezza di una scrivania a tempo indeterminato per rincorrere un sogno non è cosa da tutti.
Andreina ci ha pensato molto e niente, com’è tipico nel mondo delle contraddizioni che fanno parte di lei e ha deciso di tentare.
Il tempo le ha dato ragione.
Con i suoi gioielli d’autore creati con molle d’acciaio, catene di alluminio, pasta sintetica, silicone e plexiglass è arrivata a esporre in prestigiose showroom del design e in musei, compreso l’ambito Museum of Arts and Design di New York.

 

A destra, Andreina Brengola con la curatrice del Loot Mad Museum di New York Bryna Pomp

“Quando lavoro amo sentirmi libera, come quando ero bambina”

“C’è stato un momento in cui ho capito che dovevo sentirmi libera com’ero nella mia infanzia – spiega- Così ho deciso di tentare di ritornare alla mia passione di sempre, la creazione di gioielli. Ho mollato tutto, ho creato un piccolo laboratorio a casa e in seguito ho aperto un negozietto con un’amica. La prima esperienza non è andata molto bene, tant’è vero che alla fine abbiamo chiuso. Ma non mi sono arresa e oggi sto bene, faccio ciò che davvero mi piace e sono soddisfatta di come stanno andando le cose”.
Andreina lavora con materiali industriali.
Sperimenta combinazioni di volumi e di geometrie traendo ispirazione dalle cose più impensate, come l’ombra dell’anfora sulla credenza della sua cucina, dalla quale è nato l’anello Zazà, sintesi tra ellissi e leggerezza.

 

Bragorà

Oggi ha il suo studio-laboratorio in Bragorà, uno spazio veneziano condiviso con altri artigiani e designer creativi  sperimentali come lei.
Qui si realizzano oggetti di ogni tipo, si organizzano piccole esposizioni ed eventi, si improvvisano nuove soluzioni.
“Io amo questo spazio -dice Andreina- mi piacerebbe aprirlo di più ai giovani, perché il loro entusiasmo e la loro vivacità di pensiero sono fonti di ispirazione incredibili”.
La parola d’ordine per lei, che non ama gli schemi ma adora le geometrie con le quali muoversi all’interno degli stessi, è “mettere assieme“, “combinare“.
Generazioni e idee, materia e istinto, pieni e vuoti.
Non è un caso che uno dei suoi gioielli di maggior fortuna sia “Quadrilobo”, ispirato proprio ai pieni e ai vuoti del colonnato di Palazzo Ducale.
Altri arrivano da collegamenti a oggetti  molto più quotidiani come dei biscotti, a situazioni particolari come una riparazione idraulica o alla natura, con le sue luci riflesse.

Ve.Nice Stuff, l’ esposizione annuale che promuove un patrimonio artigianale e artistico caratterizzato da un design contemporaneo e autentico ha scelto Andreina Brengola in diverse occasioni. Così come il Museo Archeologico di Adria, che ha ospitato le sue creazioni nell’ambito di “Ornamenta -gioielli tra storia e design”, mostra che ha celebrato “l’incontro tra monili antichi della collezione permanente del museo e gioielli contemporanei di designer selezionati da Venice Design Week“.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter