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Un parco fluviale lungo il Marzenego

parco fluviale

Marzenego sotto. Marzenego sopra. Ora, Marzenego infra.
Perché l’acqua e la vegetazione possono andare di pari passo con la fruibilità pubblica di un territorio che può, nel contempo, diventare un habitat ambito per molte specie animali e vegetali.
Il Marzenego potrebbe quindi dare alla città metropolitano un nuovo asse fondamentale.
Un parco fluviale a tutti gli effetti, con percorribilità delle sponde, depurazione delle acque e riproduzione della flora ittica.
Dopo l’ok della Giunta, anche il Consiglio comunale ha dato il suo via libera senza modifiche.

Un Parco fluviale lungo il Marzenego

“La realizzazione del parco fluviale del Marzenego– ha detto l’assessore all’Ambiente e Urbanistica Massimiliano De Martin – rappresenta un riscatto ambientale della città della terraferma, rispetto ad un passato in cui è cresciuta in fretta e spesso senza rispettare parametri a verde. Un Parco fluviale è infatti un corridoio ecologico. E’ un progetto che si lega alla visione che ha quest’Amministrazione di Mestre, che deve diventare una città verde. L’obiettivo è di vedere realizzato, grazie a quanto previsto dal nuovo Regolamento edilizio, un sistema di forestazione della città e una nuova metodologia di costruzione” .
La delibera per la realizzazione del Parco Fluviale del Marzenego è stata presentata alla stampa come un’innovazione a livello regionale.

Disinquinamento e viabilità extra urbana

“Partiremo da un primo tratto, per poi comprendere tutta l’asta del fiume e questo esempio dovrà essere portato avanti su tutti gli altri canali e fiumi che confluiscono sulla Laguna di Venezia, per arrivare al suo progressivo disinquinamento –ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro – . Si aprirà infine una serie di ragionamenti coi privati in merito al disinquinamento delle acque, per cui il collegamento delle case alle fognature, ove siano presenti, e la verifica delle fosse biologiche adeguate alla pulizia delle acque dovrà valere lungo tutto l’intero fiume. Ci allarghiamo così a livello extra-urbano”.
La deliberazione è stata accolta in modo favorevole dal Consorzio di Bonifica,  coinvolto per elaborare un progetto di riqualificazione idraulica. La Città Metropolitana di Venezia contribuirà invece alla riqualificazione ambientale del Marzenego, con la realizzazione  di percorsi ciclo-pedonali lungo l’intero corso d’acqua.

Sentieri in bicicletta e aree per la pesca

Il Parco fluviale, quindi, diventerebbe parte della città mettendo assieme obiettivi e necessità diverse: l’effetto depurativo delle acque e le finalità ricreative, con appunto sentieri da percorrere in bicicletta, aree per la pesca e per il gioco dei bambini
Per la depurazione delle acque lungo le sponde sarebbero piantumati dei canneti e realizzati pendii erbosi nudi, mentre delle vasche localizzate in corrispondenza dei salti d’acqua e in alcuni punti strategici, oltre a favorire la riproduzione ittica, consentirebbero “di far fronte ad eventuali esondazioni”.
Ma la realizzazione del parco fluviale favorirebbe anche una nuova viabilità.
“Ci consentirebbe di collegare lo snodo della Gazzera con la tangenziale, grazie ai finanziamenti della Regione Veneto e di completare il raccordo viario Brendole-Castellana, per portare a termine la linea del sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr), che coprirà i collegamenti tra Venezia, Quarto d’Altino e Mestre-Treviso – ha anticipato il primo cittadino – Potremmo avere quindi una viabilità più fluida e rendere più efficiente la rete stradale, grazie alla realizzazione di un collegamento tra la rotatoria Miranese e il parcheggio scambiatore di via Montagnola”.

Una rete ecologica per la città

La pianificazione di larga scala legata al progetto del parco fluviale del Marzenego è stata sottolineata anche dal direttore del Settore urbanistica, Danilo Gerotto.
“La qualità delle acque – ha spiegato – è  uno dei problemi più grandi che abbiamo e l’altra sfida è come realizzare una rete ecologica all’interno della città.  Il Parco fluviale si basa sull’idea di connessione ambientale su un territorio molto vasto, non per niente sono coinvolti il Consorzio di Bonifica e la Città Metropolitana. Il fiume diventerà però il luogo urbano più importante della città –ha continuato –e consentirà di lavorare per quantificare il miglioramento ambientale

1 commento su “Un parco fluviale lungo il Marzenego”

  1. Se realizzato,sarà una grande iniziativa,permetterà a tutti di uscire e rientrare dal centro con estrema facilità,sgravando anche il traffico cittadino e in castellana!

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