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L’acqua non ferma Veritas

Raccolta dei rifiuti con l'acqua alta
Nella foto in alto: Operatori di Veritas davanti alle passerelle per l’acqua alta

Un piccolo esercito al servizio della città. Ogni giorno, in condizioni ordinarie, per la raccolta dei rifiuti a Venezia Veritas dispiega 200 persone di servizio e 60 piloti. Per fronteggiare l’emergenza, dopo la tragica nottata di ieri, ha aggiunto all’organico altri 100 operatori. Una buona parte di questi sarà al lavoro anche nei prossimi giorni per continuare ad aiutare la città a rialzare la testa.

Raccolta rifiuti con l’acqua alta in centro storico

Le passerelle perdute

Gli operatori di Veritas sono anche deputati alla movimentazione delle passerelle per l’acqua alta. Il 30% dei 2500 cavalletti e delle 1100 passerelle messi a disposizione della città è andato perduto con la marea eccezionale delle scorse ore. E’ stato il forte vento, prima ancora dell’acqua, spiegano da Veritas, a sollevare le pesanti strutture metalliche e lignee facendole volare a decine di metri di distanza.

Le passerelle dell’acqua alta in uso in questi giorni

 

Quando le passerelle diventano un pericolo

Il peggioramento delle condizioni meteo e l’innalzamento veloce della marea ha impedito agli operatori di Veritas di rimuovere tutte le strutture e metterle al sicuro. Superata quota 120 cm di acqua alta, infatti, le passerelle diventano inutili se non pericolose perchè cominciando a galleggiare. Pericolose prima di tutto per i passanti e per la navigazione, quando raggiungono i canali. Devono dunque essere immediatamente rimosse.

Passerelle e cavalletti a terra nei pressi della stazione di Santa Lucia

Nelle serate di martedì e mercoledì Veritas ha aggiunto al personale in servizio anche i 50 reperibili destinati appositamente alla posa e alla rimozione delle passerelle.

Passerelle ai piedi del ponte degli Scalzi

Strutture essenziali per la città

Gli operatori di Veritas sono stati allertati ad affrontare gli eventi di marea previsti nelle prossime ore. La dislocazione delle passerelle e l’individuazione dei percorsi e delle zone da “coprire” è deciso dal Centro Maree. I capisquadra Veritas in servizio, deputati alla posa, determineranno le esigenze del momento effettuando la scelta in base alle priorità e ai “pezzi” disponibili.

 

Turisti sulle passerelle dell’acqua alta

Veritas ha provveduto in queste ore ad ordinare il materiale per sostituire quello andato perduto e ricostituire così le scorte. Non sarà un processo immediato: come per molte altre cose di questa straordinaria città, le passerelle per l’acqua alta sono un unicum veneziano e devono essere realizzate appositamente.

I rifiuti

Primaria importanza sarà la collaborazione da parte dei cittadini al rispetto di alcuni accorgimenti di civile convivenza. I residenti in centro storico già sanno che anche in caso di acque alte “normali”, non possono conferire i rifiuti. Le chiatte e i barconi della raccolta, infatti, potrebbero non riuscire a passare sotto i ponti.

Raccolta ingombranti a Venezia

In queste ore gli operatori sono già attivi per la rimozione straordinaria di suppellettili e masserizie deteriorate dall’acqua, operazione che sarà effettuata nel più breve tempo possibile. Veritas ricorda che al Lido la raccolta degli ingombranti funziona regolarmente, con tempi molto brevi. Per fissare l’appuntamento, basta un sms al 342-4112660 una mail a voluminosi.venezia@gruppoveritas.it, un fax allo 041-7292045 o una telefonata al numero verde 800-811333, dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle 8.30 alle 12.30. Andranno indicati codice cliente, oggetto da eliminare e indirizzo. Per questo, si rinnova l’invito a non abbandonare i materiali per strada. Così come si invita a non posizionare sacchetti e rifiuti all’esterno dei cassonetti che si sta provvedendo a svuotare con regolarità.

Rifiuti abbandonati all’esterno dei cassonetti in via Lepanto, al Lido

Tari: pagamento posticipato

A proposito di rifiuti, la Giunta comunale ha disposto il posticipo dell’imminente scadenza della quarta rata della Tari. Per tutti i cittadini e le imprese dell’intero Comune di Venezia la scadenza slitta così di un mese, dal 16 novembre al 16 dicembre.

Il carretto per la raccolta dei rifiuti al lavoro con l’acqua alta

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