fbpx

LA SALUTE ON THE ROAD

ReyerZine_n21-Croce_Verde

 ReyerZine_n21-Croce_Verde

Continua il viaggio di Reyerzine nel mondo delle associazioni. In questo numero andiamo alla scoperta della Croce Verde, una rete di volontari che si occupano, e preoccupano, della nostra salute on the road

Prima curiosità: che differenza c’è tra Croce Verde e Croce Rossa? Di fatto si tratta di associazioni diverse per origini, storia, struttura. La Croce Rossa è un organismo sovrannazionale, con una struttura piramidale, mentre tutte le “altre croci” sono invece realtà indipendenti, che prestano servizi assistenziali e di soccorso sanitario in collaborazione con il sistema sanitario locale, riconosciute dall’A.N.P.AS. (Associazione Nazionale Pubbliche ASsistenze). Un piccolo esercito di volontari che – dopo un’approfondita formazione – si occupa dei servizi di assistenza sanitaria durante le manifestazioni sportive, ricreative e culturali; trasferimento e trasporto per e da strutture sanitarie o di residenza. Inoltre, dopo una formazione di secondo livello che prevede anche il tirocinio in ambulanza, i volontari sono abilitati ad effettuare servizi di assistenza a personale specializzato in attività professionali a domicilio e di primo soccorso 118. Ogni equipaggio, infatti, è formato sia tecnicamente che psicologicamente per affrontare situazioni di emergenza e di primo intervento.
A Padova la Pia Opera Croce Verde esiste addirittura dal 1913: una struttura ampia, con sedi distaccate nel territorio circostante e moltissime attività. Basti pensare che è formata da più di 1200 soci volontari attivi (storicamente detti “militi”), insieme ad una quarantina di dipendenti per garantire la copertura continuativa del servizio diurno e svolgere attività di carattere amministrativo. Dal 1934, è attiva anche la sezione dei Volontari donatori di sangue che conta, ad oggi, 260 iscritti, per un numero di donazioni che supera le 600 annuali.
«Croce Verde è attiva 24 ore su 24 grazie ai volti, al cuore e all’impegno delle tante persone che la frequentano: ogni giornata è diversa, così come ogni intervento, paziente o equipaggio – racconta il Presidente Lucio Terrin – Certo, ci sono anche delle difficoltà (comuni a tutti gli enti di volontariato), in primis un certo turn over dei volontari, il peso del servizio, in particolare il 118, che assorbe molte energie e richiede un’opera costante e specializzata, giorno e notte. Rimangono però grandi soddisfazioni per la costante testimonianza della Croce Verde sul territorio, per la quantità e qualità del servizio offerto ai pazienti e ai cittadini. E, non dimentichiamo la componente umana: quello che offre il volontario è molto meno di quello che riceve da ogni esperienza».
«Ogni intervento è un’emozione – ribadisce Marco Guerra, Presidente della Croce Verde La Marca (Treviso) – soprattutto quando hai a che fare con i più piccoli o con gli anziani, che nel momento del bisogno appaiono indifesi, come se fossero tornati bambini». A Treviso la Croce Verde è nata molto più recentemente (2004) da una trentina di volontari della Protezione Civile e oggi conta già oltre un centinaio di soci, con un’età media di 35-45 anni. In questi anni grazie alla serietà e all’impegno dei volontari, di enti, aziende, amministrazioni e privati cittadini, ha potuto crescere ed erogare servizi innalzando di anno in anno la qualità degli stessi. Inoltre si è rafforzata la collaborazione con altre associazioni della provincia, come la Protezione Civile, la Croce Azzurra e altre realtà simili, perché – come ha sottolineato Guerra – cooperare è l’unico sistema per coprire al meglio le esigenze del territorio».
La stessa modalità operativa è stata adottata anche dalla Croce Verde Mestre Volontari del Soccorso di Venezia Terraferma: nata nel 1982, dall’anno seguente è entrata a far parte dell’A.N.P.AS. ed ad oggi si avvale dell’operato di circa 450 volontari. Opera nel territorio comunale, provinciale, nazionale e, talora, anche estero. Dal 2004 ha iniziato a svolgere la sua attività anche presso il centro storico veneziano con proprie idroambulanze. Inoltre, nel 2013 è nato il Gruppo Giovani della Croce Verde Mestre, un gruppo di lavoro compatto e funzionante composto da volontari con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. «Essere volontario – spiega il Presidente Maurizio Ceriello – significa mettere a disposizione il proprio tempo gratuitamente e disinteressatamente a favore dell’Associazione e soprattutto di quelle persone che possono ringraziare solo con una stretta di mano, un saluto affettuoso, un caffè o semplicemente un sorriso. Implica fatica, passione, amore e soddisfazione; è la possibilità di fare esperienze uniche, che lasciano un segno profondo; donare senza aspettarsi nulla in cambio».
 

Essere volontario
significa mettere a disposizione il proprio tempo gratuitamente a favore di quelle persone che possono ringraziare semplicemente un sorriso.

www.croceverdepadova.it
www.croceverdelamarca.org
www.croceverdemestre.it

ReyerZine_n21-Croce_Verde1

Sopra i volontari
della Croce Verde Mestre

 

1 commento su “LA SALUTE ON THE ROAD”

  1. gentile croce, perchè non credo alla esistenza di dio, ti consiglio 2 cure anti-crimine:1)perizoma e canottiera di lana o cotone, tutti i giorni;et una bottiglia di sciroppo alle mandorle, o mentha, o per la tosse tutti i giorni e dopo un mese di nuovo. ricorda: bevi di sera e non guidare per almeno 6 h. è uno stappamento anti-sisma, cioè contro-il-crimine, cioè anti-allergici pesanti. ciao et staiben, et w il fatebenefratelli, et amen.p.s.hopewell

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter