«La Reyer è la nostra storia, fatta di impegno e valori»

M11-Caprioglio

Dal 2006, Reyer è Umana: una crescita comune, guardando con fiducia al futuro

 

Siamo cresciuti insieme. Nei momenti difficili e nelle vittorie, guardando con fiducia al futuro e credendoci, oggi esattamente come all’inizio». Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, dal 2006 non si perde una partita della Reyer. Perché quello che unisce Umana, l’Agenzia per il lavoro creata da Luigi Brugnaro, fra le prime a ricevere l’autorizzazione in Italia nel 1997, e la Reyer, è un progetto comune, una passione per lo sport e per i valori che diffonde. È l’idea stessa di squadra, di collettivo, di gruppo che unisce nello sport come nell’impresa.

Oggi, dopo 11 anni da quella primavera del 2006 in cui Brugnaro prese in mano le redini della storica società di basket, la Reyer è campione d’Italia e Umana è una fra le più importanti Agenzie per il lavoro a livello nazionale, conta 130 filiali in tutta Italia, oltre 800 dipendenti, supererà nel 2017 i 500 milioni di fatturato e impiega mediamente oltre 22 mila persone ogni giorno nelle aziende clienti.

«Umana e lo sport sono indissolubilmente legati – spiega ancora Caprioglio – Guardiamo allo sport come ad una metafora del mondo del lavoro, dove le persone ogni giorno si preparano a vincere le proprie sfide, ed imparano dalle proprie sconfitte, cadendo e rialzandosi, trasformando in opportunità ogni ostacolo.

La benzina per far andare questo motore è il sistema valoriale che lo sport coagula e diffonde. Nello sport ci sono regole chiare e condivise, valori positivi e determinanti quali l’affiatamento e l’affidamento al prossimo, la collaborazione, il reciproco rispetto, l’entusiasmo: sono valori che in Umana cerchiamo di veicolare nel nostro lavoro quotidiano. Come Umana la Reyer nasce a Venezia. Le radici sono importanti perché raccontano di noi, della nostra storia, della nostra grande comunità, dei valori che la sostengono».

«Umana – dice ancora Caprioglio – è una squadra di persone, un team fatto di professionisti che, con in mente una visione chiara, con radici ben piantate sul territorio, si impegna per trovare le soluzioni più adeguate alle necessità delle imprese. È l’obiettivo collettivo che crea la forza di Umana, per raggiungere il quale ognuno di noi porta la propria competenza e la propria energia. Non esistono individualismi, non esistono campioni soli a ricevere la medaglia. Esiste il team. È questo che ci ha fatto crescere ed è questo che ha portato la Reyer a vincere questo scudetto. Un traguardo di cui andiamo fieri e che ci consente di guardare con orgoglio e fiducia al futuro di questa squadra e di questa grande città».

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