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Il mondo si tinge di blu per la Giornata mondiale della polmonite

Il mondo si tinge di blu per la Giornata mondiale della polmonite

Il 12 novembre si illumineranno 303 punti di riferimento in 49 Paesi in tutto il mondo

Venerdì 12 novembre si celebra in tutto il pianeta la Giornata mondiale della polmonite, una patologia infettiva che a livello globale determina il più alto numero di morti.
Tanto che è considerata la principale causa al mondo di morte di adulti e bambini.
I numeri lo confermano. Secondo il Global Burden of Disease, questa patologia ha causato solo nel 2019, prima quindi della pandemia, il decesso di 2,5 milioni di persone, inclusi 672 mila bambini.
Una persona, dunque, che muore ogni 13 secondi.
Proprio per sensibilizzare sul tema e diffondere l’importanza della protezione al fine di ridurre i troppi decessi, dal 2020 ha preso il via la campagna globale di sensibilizzazione “Pneumolight” che illuminerà di blu monumenti ed edifici in Italia e in tutto il mondo.

Prevenire la polmonite è possibile con il vaccino contro il pneumococco

La polmonite è una malattia dei polmoni e più in generale del sistema respiratorio, caratterizzata dall’infiammazione degli alveoli polmonari che, riempiendosi di liquido, ne ostacolano la funzione.
E’ solitamente causata da un’infezione dovuta a virus, batteri e altri microrganismi.
Fiato corto, febbre alta e tosse, dolore al petto sono i principali sintomi della malattia che ogni anno in Italia provoca la morte di 11 mila persone, soprattutto anziani ed è la prima causa di morte per malattie infettive nei Paesi occidentali.

polmoni

Tra le polmoniti, quelle più frequenti sono quelle di origine batterica che derivano dallo Streptococcus pneumoniae, più noto come pneumococco.
Proprio contro queste esiste un vaccino che a partire dallo scorso anno è offerto gratuitamente a tutte le persone che compiono 65 anni. E’ sufficiente farlo una sola volta per essere protetti tutta la vita e può essere fatto contestualmente o meno a quello antinfluenzale.

Giovanissimi e anziani i soggetti più a rischio

La polmonite colpisce tutti ma sono i giovanissimi e gli anziani a essere maggiormente a rischio di morte. Si tratta purtroppo di una patologia troppo spesso sottovalutata.
Nel 2021 il carico stimato di decessi per tutte le infezioni delle vie respiratorie, aggravato dal Covid è di ben 6 milioni di vittime.
«Proprio per questo – sottolinea la coordinatrice della campagna Pneumolight Catia Cilloniz – è urgente sensibilizzare, promuovere prove scientificamente verificate e galvanizzare l’azione».

Canada Place, campagna di sensibilizzazione Pnemolight

La campagna “Pneumolight” è iniziata nell’aprile 2020.
Si tratta di un progetto senza scopo di lucro che apre le porte a chiunque voglia partecipare nell’impegno per migliorare il profilo della polmonite in tutto il mondo.
L’obiettivo delle azioni messe in campo in questo senso vogliono sensibilizzare l’opinione sui rischi di questa malattia. Ad oggi sono 78 i Paesi che vi hanno aderito. Ma l’obiettivo è sensibilizzare ulteriormente.
In questa direzione la dottoressa Cilloniz, ricercatrice sulla polmonite presso l’Hospital Clinic di Barcellona invita tutti a illuminare sempre più luoghi di blu per aumentare la visibilità della malattia in tutto il mondo e la consapevolezza sui suoi rischi.

Silvia Bolognini

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