Grandi Stazioni: nuovo look per Mestre e Marghera

Rendering della Nuova Stazione di Mestre e Marghera.
Nella foto in alto: Rendering della Nuova Stazione di Mestre e Marghera.

Mai più separate dall’asse ferroviario.

Una nuova stazione ferroviaria  che unisce Mestre e Marghera, partendo da una nuova filosofia del luogo del viaggio che non sarà più solo luogo di sosta ma un luogo del vivere quotidiano, con interconnessi percorsi ciclabili e pedonali, un bici park, un grande parcheggio multipiano, negozi, spazi di servizio per i viaggiatori  e altri dedicati al tempo libero.

E’ arrivato il tempo della realizzazione della parte fondamentale del progetto di riqualificazione di Mestre e Marghera.

L’accordo di programma tra amministrazione e FS Sistemi Urbani, (gruppo delle  Ferrovie dello Stato) è stato sottoscritto. Quello che era solo un progetto può ora diventare realtà


Rendering della Nuova Stazione di Mestre e Marghera.

La nuova stazione sarà una struttura sopraelevata rispetto ai binari, di connessione a piastra e sarà completata con la realizzazione di nuovi collegamenti pedonali e ciclabili. Soprattutto sarà un nuovo spazio urbano vivibile, che andrà a riqualificare un  asse stradale da tempo abbandonato.

L’Accordo fra il Gruppo FS Italiane e il Comune di Venezia prevede anche la realizzazione di nuovi fabbricati  che si affacciano sul primo binario della stazione e la riqualificazione dell’edificio delle ex Poste. 

Il progetto include infine un importante intervento sull’area dell’ex scalo merci di via Trento con la realizzazione di nuove superfici, delle quali una parte sarà destinata al residenziale e l’altra all’ampliamento del Parco del Piraghetto.

Accordo di Programma per il Potenziamento intermodale della stazione ferroviaria di Mestre.
Nella foto, il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro tra Umberto Lebruto, Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana

Con questo accordo – commenta il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – si da’ avvio non solo a un progetto di ristrutturazione e riqualificazione di una delle stazioni di transito tra le più importanti d’Italia, ma a un percorso di collegamento tra due quartieri strategici. Un risultato innovativo anche dal punto di vista sociale perché, grazie al recupero di tutta l’area, si consentirà ad una persona di poter raggiungere il centro di Mestre dal centro di Marghera comodamente a piedi in totale sicurezza e in un ambiente circostante decoroso e moderno”.

Se il lato Mestre vedrà completarsi la sua skyline contemporanea, con i nuovi edifici sviluppati in altezza che già stanno ridisegnando il profilo dell’area, il rinnovamento del lato Marghera sarà avviato con la realizzazione del nuovo edificio della maxi questura nell’area prima occupata dall’ex Scuola Monteverdi e di ulteriori strutture di servizio dell’area di via Ulloa, per le quali il progetto è pronto per essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale.

Mestre rientra già a pieno titolo tra le Grandi Stazioni italiane. Conta circa 85 mila transiti giornalieri e 31 milioni di frequentatori all’anno. Vi transitano ogni giorno 500 treni.   Con il suo nuovo look e l’ampliamento dei servizi si renderà una stazione ancor più strategica nel panorama nazionale.

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