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Gas e luce: per chi vale lo sconto in bolletta e come ottenerlo

Gas e luce: per chi vale lo sconto in bolletta e come ottenerlo

La manovra proroga il bonus sociale, che solo dal 2023 sarà calcolato con il parametro del quoziente familiare. Ecco a quanto ammonta il bonus sociale e quali sono i requisiti per beneficiarne

Sconti in bolletta da 277 euro a trimestre (nelle zone climatiche più calde, quindi A e B) fino a 2058 euro (nelle zone climatiche più fredde, classificate come E), più un bonus straordinario, di conguaglio, per compensare gli effetti degli aumenti del gas.
Il bonus sociale destinato alle famiglie in condizioni di difficoltà, prorogato dalla Legge di Bilancio, cambia.
Ma solo dal 2023, quando sarà il nuovo parametro del quoziente familiare a definire chi ne avrà diritto e  quanto potrà incassare automaticamente dallo Stato per far fronte al caro bollette.
Per il momento, invece, resta come riferimento l’Isee, aumentato rispetto all’anno precedente.

 

Chi ha diritto al bonus sociale

Avrà diritto al bonus sociale chi, essendo titolare di un contratto di fornitura di luce e gas a uso domestico, anche di un contratto condominiale, può documentare un Isee non più di 12 ma di 15 mila euro.
Nel caso in cui l’Isee familiare sia legato a un nucleo con quattro o più figli, il tetto massimo di Isee per ottenere il contributo è di 20 mila euro.

Come avere il bonus sociale

Per ottenere il bonus sociale è sufficiente compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) che si trova sul portale dell’Inps o, per chi lo trova più semplice, con l’aiuto degli operatori di un Caf.

bonus gas e luce
La Dsu serve per il rilascio Isee.
Se i requisiti ci sono, si riceverà direttamente lo sconto in bolletta.
Il bonus sociale è da intendersi come bonus ordinario per luce e gas.
Se per il gas è possibile già prevedere di quale entità potrà essere, non è ancora possibile definire  in quanto consisterà il contributo per la spesa elettrica.

I parametri che definiscono la spesa per il gas

Per il gas, invece, sono degli specifici parametri a stabilire l’importo.
Innanzitutto, questo varierà a seconda del numero dei componenti familiari e della zona climatica di appartenenza.
Chi vive nelle aree classificate come A e B, dove il clima è più clemente, riceverà meno. Chi invece risiede nella zona climatica più rigida, come la E, riceverà di più.
Al bonus ordinario si aggiungerà successivamente quello relativo all’adeguamento annuale del bonus sociale calibrato sull’effettiva spesa per la fornitura di gas e luce.

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