Forte Marghera: la storia di Venezia raccontata dalle fotografie di Giacomelli

Metre, 1954, costruzione del cavalcavia di San Giuliano
Nella foto in alto: Mestre, 1954, costruzione del cavalcavia di San Giuliano – Foto dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia

L’ex chiesetta ospita fino al 6 settembre 2020 la mostra fotografica “Giacomelli Fotografo – Immagini inedite dal Fondo Fotografico Giacomelli”

Un’immagine del 1929 mostra la Torre dell’acquedotto di Marghera. Nel 1932, gli operai stavano lavorando alla costruzione del Ponte della Libertà. Nel 1954, si stava realizzando il cavalcavia di San Giuliano a Mestre. Sono solo 3 tra una cinquantina di splendidi scatti in bianco e nero che compongono la mostra “Giacomelli Fotografo – Immagini inedite dal Fondo Fotografico Giacomelli”. L’esposizione è allestita nella ristrutturata ex chiesetta a Forte Marghera fino al 6 settembre e curata dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia.

Venezia, 1932, Ferrobeton Cantieri costruzione Ponte della Libertà – Foto dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia

La mostra è nata dalla selezione di foto dagli anni Venti ai primi del Settanta che raccontano momenti importanti di vita della città catturati dall’obiettivo del famoso fotografo.

Scatti che raccontano la storia della città

Dalla realizzazione del cavalcavia di Mestre e del Ponte della Libertà alla costruzione dell’acquedotto di Marghera; dall’edificazione del Tempio votivo del Lido al restauro del Teatro Goldoni. Fotografie che portano indietro nel tempo e documentano momenti significativi della storia cittadina. Si possono anche ammirare scatti che riguardano i lavori per l’autostrada del Sole e lo svuotamento della diga del Vajont dopo la tragedia del 9 ottobre 1963.

Lido di Venezia, 1935 costruzione del Tempio Votivo – Foto dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia

Alcune foto sono stampate in grande formato proprio per dare risalto al determinato evento con un grande impatto visivo. Nella scelta delle immagini per la mostra “Giacomelli Fotografo” sono stati privilegiati gli aspetti più rappresentativi attraverso foto inedite di opere pubbliche e private che testimoniano i numerosi cantieri per la costruzione di ponti, acquedotti, templi, dighe ed edifici.

Venezia, 1930, costruzione Regio Istituto Paolo Sarpi – Foto dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia

La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile fino al 6 settembre, da mercoledì a domenica dalle 11 alle 20.

L’Archivio Fotografico Giacomelli

Sono circa 180.000 le foto che compongono il Fondo Giacomelli, che il Comune di Venezia ha acquisito un ventennio fa. Si tratta di negativi di vario formato e supporto con molte lastre in vetro. Il materiale, conservato nei locali dell’Archivio Storico Municipale alla Celestia, riguarda principalmente il periodo che va dal 1919 al 1980. Le immagini che lo compongono costituiscono una preziosa fonte di studio per la storia del Novecento veneziano e sono la maggior parte di quello prodotto da “Reale Fotografia Giacomelli”, il più importante studio fotografico cittadino del secolo scorso.

Marghera, 1929, costruzione dell’acquedotto – Foto dall’Archivio Fotografico e Digitale del Comune di Venezia

Fotografie che documentano le principali trasformazioni urbane, socio-economiche e culturali avvenute a Venezia e in buona parte del Veneto. Attualmente, il Servizio Archivi Fotografici e Digitali del Comune di Venezia sta inventariando il materiale – ad oggi il lavoro è stato fatto per circa 31.000 fotografie – procedendo anche alla catalogazione e pubblicazione sul web (www.albumdivenezia.it).

La mostra Giacomelli Fotografo a Forte Marghera

L’ampia varietà di soggetti fotografati offre un quantitativo notevole di materiale che riguarda scene di vita pubblica e privata della Venezia del Novecento con la possibilità di approfondire la storia sociale, economica, del costume come dell’arte, architettura e ingegneria.

 

 

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