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Fermati e ascolta: gli audiolibri fanno tendenza

Fermati e ascolta: gli audiolibri fanno tendenza

«Rilassati ed ascolta» cantava Lucio Battisti nel lontano 1982.
Da alcuni anni è diventato questo il modo in cui si “leggono” i libri; non soltanto le novità editoriali ma anche i grandi classici.
Librerie e biblioteche si stanno attrezzando. Alla Vez di Mestre, per esempio, sono disponibili 381 titoli da noleggiare in modalità audiolibro.

Villa Erizzo, sede della Biblioteca Civica Vez di Mestre

Un settore in cui gli editori italiani hanno cominciato a investire,  seguendo una formula che ha riscontrato fortuna nel panorama internazionale.
Molte nuove uscite propongono infatti anche l’audiolibro, magari accompagnato da una clip di presentazione dell’artista, da un video trailer e una breve sinossi dell’opera.
Fra queste, anche il romanzo Fermati!, l’ultimo lavoro editoriale della nostra collega Consuelo Terrin, che in fase di pubblicazione si è trovata a lavorare anche alla versione audio.

L’autore legge se stesso

Ci sono audiolibri letti da professionisti del settore, ma negli ultimi tempi le case editrici preferiscono che sia lo stesso autore a registrare il proprio libro.
Non è soltanto una questione economica. E’ invece piuttosto un modo per creare un rapporto diretto tra l’autore e il lettore. La scelta resta libera: si può decidere di leggere un libro sfogliandone le pagine in modo tradizionale, ma si può anche entrare nel mondo dello scrittore, la cui voce ci diventerà amica e ci accompagnerà nello scoprire i misteri e le avventure che interessano i suoi personaggi.

Fermati!

Fermati! , di Consuelo Terrin, è una delle 10 opere che l’editore Mazzanti Libri ha scelto di realizzare con questa modalità di fruizione audio e che sarà presentata alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si tiene al Roma Convention Center La Nuvola fino all’8 dicembre.

Roma Convention Center La Nuvola

La formula è semplice e innovativa: è sufficiente scaricare l’app gratuita ML e posizionare il proprio cellulare o ipad sui qr code che si trovano a inizio dei vari capitoli del libro.
La fatica maggiore resta forse quella degli autori, che si trovano a cimentarsi in una sorta di lettura pubblica.
«Non è stato semplice– racconta Consuelo Terrin –  ho impiegato quasi un mese per la registrazione audio di Fermati!. Non essendo un’attrice e non avendo mai provato questa esperienza, mi ponevo ovvi problemi legati a errori di dizione, di inflessione dialettale. Man mano che andavo avanti, però, le paure si sono dissolte e ho compreso che aveva ragione l’editore quando mi consigliava di essere me stessa e di immaginarmi seduta di fronte al mio potenziale lettore, per il quale leggevo come per un amico».

Fermati! Un giallo psicologico: il mistero si insinua nelle coscienze

C’è qualche nome russo nel libro, c’è un personaggio particolarmente difficile da interpretare, ci sono situazioni complesse, si entra nel mondo delle ecomafie, dei traffici illeciti di rifiuti, di un’inchiesta giudiziaria sulla quale nasce un giallo.
«E’ così, e spero che il lettore mi perdoni nel momento in cui noterà qualche imperfezione – dice l’autrice di Fermati! -Ho cercato di dare l’intonazione giusta per ricreare l’atmosfera, che a volte è di tensione, altre di suspence, altre ancora di gioia, ma spesso anche un po’ spinosa. Diciamo che nella lettura si è ripresentata la difficoltà inizialmente provata nel momento della scrittura, quando mi sono resa conto che tradurre in un romanzo che vuole essere anche scorrevole e in qualche modo “leggero” il tema delle terre dei fuochi del nord Italia non sarebbe stata propriamente una passeggiata».


Ne è uscito quello che gli esperti definiscono un “giallo psicologico” ambientato tra Pavia, Livorno, l’Isola d’Elba e Treviso.
«Non so se la dicitura “giallo psicologico” sia esatta o meno ma devo dire che mi piace. – rileva Consuelo Terrin – Ricalca in qualche modo la duplicità insita nella forma del libro, che è audio-libro ma resta su carta, offrendo diversi tipi di lettura in situazioni diverse,non solo di “salute” ma anche della giornata».

 L’evoluzione del libro

Molti di voi lo ricorderanno. Quando apparvero i primi computer molti dissero che i libri sarebbero spariti dalla circolazione. In parte sono stati sconfessati, perché, anche se le vendite tradizionali sono diminuite, non è diminuita la voglia di leggere, anzi.
La domanda vera invece è: serviva un’altra modalità di “lettura”? Non bastavano gli e-book?

Sì, serviva, perché questo formato viene incontro alle esigenze di un pubblico vasto e inimmaginabile: pensate a quelle persone che hanno difficoltà a leggere, come ipovedenti o anziani; oppure a chi preferisce riposare gli occhi dopo una giornata passata al computer; o ancora ai pazienti in ospedale o quelli che si sottopongono a terapie periodiche. Con gli audiolibri basta avere uno smartphone e un paio di cuffiette, non si disturba nessuno, si decide come e quando ascoltare le nostre storie preferite, non c’è l’ingombro del libro. Lo si può anzi ascoltare mentre si percorrono km in macchina durante un viaggio o per lavoro, mentre si sbrigano le faccende di casa, durante una corsa per dedicarsi un po’ allo sport a fine giornata.

Grazie alle voci narranti veniamo catapultati nel mondo dell’autore, anzi spesso è l’autore stesso che, prestandoci la propria voce, ci aiuta ad apprezzare meglio il suo lavoro, con le intonazioni giuste, le pause, gli accenti sulle parti più importanti, gli alti e bassi che disegnano la melodia del testo.

2 commenti su “Fermati e ascolta: gli audiolibri fanno tendenza

  1. Anche “Il Cobra e il Leone” fa parte dei audiolibri della ML . Un cold case che parte dalla guerra d’Algeria con il mistero della nave Hedia. Nave e equipaggio spariti nel nulla. Ciancimino Mauro ripropone questo mistero ad oggi irrisolto. Una Spy story ambientata soprattutto a Venezia. Tutto da leggere o da ascoltare.


  2. Preferisco sempre la lettura classica ma è sicuramente una buona idea che può permette di godere di un libro anche in un modo diverso. Se poi il libro è di qualità come lo è “Fermati” si apprezza ancora di più. Complimenti


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