Feel Venice: la città attraverso il gusto

Convento-Carmelitani-Scalzi Feel Venice

Pochi lo sanno ma a due passi dalla stazione di Santa Lucia, a Venezia, si cela un giardino di piante medicamentose, in parte coltivato a vigneto.
E’ il brolo (orto e frutteto) del Convento dei Carmelitani Scalzi con annessa chiesa di Santa Maria di Nazareth, meglio nota come chiesa degli Scalzi.
Ed è qui, nella pace del “giardino mistico” dei frati Carmelitani, che si svolgerà sabato 3 ottobre la terza edizione di Feel Venice, giornata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio, un evento, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, che celebra l’eccellenza enologica di Venezia.

Le migliori cantine a Venezia

Dalle 11 di mattina fino alle 18 l’antico brolo del Convento dei Carmelitani Scalzi, ospiterà 17 cantine provenienti dal territorio del Piave e del Lison Pramaggiore che, durante la degustazione libera, presenteranno a ristoratori, enologi e pubblico accreditato, il meglio delle referenze provenienti dalle cinque diverse denominazioni consortili: DOC Piave, DOC Lison Pramaggiore, DOC Venezia, DOCG Malanotte e DOCG Lison.
All’evento, organizzato dal Consorzio Vini Venezia, saranno presenti anche alcune aziende socie del Consorzio in rappresentanza delle denominazioni tutelate: Ai Galli, Anna Spinato, Antonio Facchin, Astoria, Bellotto & C., Cà di Rajo, Casa Paladin, Castello di Roncade, De Stefani, Frassinelli Gianluca, Genagricola, Le Carline, Le Magnolie, Mulin di Mezzo, Ornella Bellia, Tenuta San Giorgio, Terra Musa.

Degustazioni tra storia e varietà

Alle 11.15 e poi alle 13.15, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier Veneto – Delegazione di Venezia, si svolgeranno due degustazioni guidate (sempre su prenotazione), durante le quali i partecipanti saranno condotti alla scoperta della storia e delle caratteristiche del Lison DOCG e del Malanotte del Piave DOCG.

Degustazioni Feel Venice
Degustazioni Feel Venice

“Pensiamo che questa terza edizione di Feel Venice abbia un’importanza ancora più rilevante rispetto agli scorsi anni proprio per il periodo così particolare che stiamo attraversando – spiega Stefano Quaggio, direttore del Consorzio Vini Venezia – Feel Venice testimonia la ricchezza del nostro territorio enologico e trova in questo luogo simbolo, il Convento dei Carmelitani Scalzi, la sua cornice d’eccezione. Stiamo lavorando in modo sinergico con i produttori per comunicare, a winelovers e appassionati, la qualità e la varietà dei nostri vini e riteniamo non vi sia occasione migliore di questa manifestazione, e una location più suggestiva, per presentare i nostri prodotti”.

Il “giardino mistico” e la Melissa Moldavica

Feel Venice è anche arte e cultura enologica: durante la giornata sarà infatti possibile visitare, guidati dai frati Carmelitani Scalzi, sia la seicentesca chiesa del convento che il “giardino mistico“. Diviso in sette aiuole che rappresentano le sette dimore del Castello interiore di Santa Teresa d’Avila, Santa Carmelitana, il giardino racchiude al suo interno il vigneto della biodiversità viticola, oltre a diverse varietà di piante recuperate da orti e giardini veneziani.
Tra le erbe aromatiche e officinali presenti, la più nota è la Melissa Moldavica.

Melissa Moldovica Feel Venice
La Melissa Moldovica coltivata dai frati Carmelitani Scalzi

Questa pianta medicamentosa, coltivata nel brolo sin dal 1710, è l’ingrediente essenziale dell’Acqua di Melissa, il preparato fitoterapico che combina quattro olii essenziali puri (cedro, chiodi di garofano, cannella e melissa), disciolti in una soluzione idroalcolica. Il più importante e abbondante è, appunto, l’olio essenziale di Melissa che si ricava per distillazione in corrente di vapore dalle foglie e dai fiori della Melissa Moldavica, pregiata pianta medicinale, ricca di principi attivi e di fitocomplessi. Tutt’oggi i frati Carmelitani producono l’Acqua di Melissa secondo tradizione, seguendo un’antica ricetta che risale all’inizio del XVIII secolo.

La lunga storia del convento dei Carmelitani Scalzi

Durante la visita guidata alla chiesa si potrà invece scoprire la lunga storia del Convento, complesso religioso appartenente ai Carmelitani Scalzi sin dal 1649, quando l’Ordine acquistò da Francesco Venier la grande area che si estendeva con le sue case, gli orti e i giardini, sino ai margini della laguna.
A demolizioni ultimate, Baldassarre Longhena fu incaricato di costruirvi la chiesa degli Scalzi, i cui lavori si protrassero sino alla prima metà del Settecento, coadiuvati dalla direzione del frate e architetto Giuseppe Pozzo. A questo gioiello del barocco veneziano contribuì anche Giambattista Tiepolo, lavorando, tra 1743 e 1745, agli interni, in parte distrutti da un bombardamento austriaco nel 1915 (i frammenti degli affreschi sono oggi conservati alle Galleria dell’Accademia).
Tra 2013 e 2018 la facciata della chiesa di Santa Maria di Nazaerth è stata coinvolta in un lungo processo di restauro che ha restituito la bellezza dell’apparato scultoreo in marmo bianco di Carrara progettato da Giuseppe Sardi tra 1672 e 1680.

La Chiesa dei Carmelitani Scalzi a Venezia
La Chiesa dei Carmelitani Scalzi a Venezia

Come prenotare gli eventi

Per prenotare la visita alla chiesa e al “giardino mistico” scrivere a info@giardinomistico.it oppure telefonare o mandare un sms al numero 348 7728430.
Per accedere a Feel Venice, la festa dedicata al vino del territorio, è necessario prenotarsi tramite il sito Eventbrite.
L’evento è gratuito ma il pubblico adulto è invitato a devolvere 10 euro ai frati Carmelitani Scalzi. E’ inoltre prevista una cauzione di 5 euro per il calice da degustazione.

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