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La sanità veneziana si potenzia per l’estate, in spiaggia e in città

La sanità veneziana si potenzia per l’estate, in spiaggia e in città
Le spiagge del Lido di Venezia

Un’estate sicura, con servizi di emergenza- urgenza sanitaria potenziati e nuovi defibrillatori nelle spiagge.
Sono diverse le iniziative messe in campo per residenti e turismo dall’Ulss 3 Serenissima.
A essere dotati di 3 nuovi defibrillatori saranno, al Lido di Venezia, i bagni Pachuka, Alberoni e Kuyaba.
I 3 DAE “balneari” si aggiungono, a completamento dell’impegno per la cardioprotezione della città, agli altri già collocati dall’Ulss in apposite teche verdi al Lido come nel resto del territorio veneziano. I nuovi dispositivi serviranno a presidiare la vasta area balneare dell’isola, garantendo la piena efficacia di eventuali interventi di soccorso.

«Quella del 2020 – ha commentato durante la consegna il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben – sarà una stagione estiva particolare. Anche attraverso questo gesto, intendiamo dare un segnale di ripresa e continuità. Intendiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi eventualità: sia le emergenze tipiche del periodo estivo, sia quelle che potrebbero verificarsi in questa fase successiva all’epidemia Covid-19».

Estate 2020: potenziamento dell’ attività di emergenza nelle isole

In questa direzione si inquadra anche l’attivazione di una serie di misure di potenziamento estivo del servizio di emergenza-urgenza.
Al Lido e a Pellestrina, l’Ulss 3 svolge attività di questo tipo sia in acqua che sulla terra.

Per il soccorso d’acqua, la quinta idroambulanza, fino a qualche anno fa prevista solo per l’estate, è diventata un presidio fisso per l’intero anno.
Il servizio estivo viene quindi ulteriormente potenziato con una sesta idroambulanza.
Questa è dedicata agli abitanti di Lido e Pellestrina, per trasportarli, in caso di necessità, all’ospedale di Venezia o a quello di Chioggia.
Se necessario, l’imbarcazione può essere comunque impiegata anche in tutta l’area della Venezia insulare.

Le ambulanze di terra operative tutto l’anno (24 ore su 24, 7 giorni su 7) sono invece 2, una al Lido e una a Pellestrina.
Fino a fine settembre, l’Ulss ne aggiunge una terza, di tipo Als (con strumentazione completa e infermiere professionale a bordo).
Posizionata nel punto di primo intervento della sede distrettuale di piazzale Ravà, è attiva tutti i giorni, dalle 8 alle 20.

Un'idroambulanza esce dalla cavana dell'Ospedale Civile di Venezia
Un’idroambulanza esce dalla cavana dell’Ospedale Civile di Venezia

Il potenziamento estivo nel resto della città

Non sono però solo le spiagge a poter contare su un potenziamento dei servizi e dei mezzi di soccorso nell’estate 2020.
In terraferma, l’Ulss 3 ha previsto l’attivazione straordinaria di un’automedica notturna, con immediata mobilitazione del medico in caso di incidenti e soccorsi gravi.
Il Suem 118 di Mestre, dal 1 giugno al 30 settembre, può inoltre contare su un medico soccorritore in più, in servizio diurno tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Per la Centrale operativa Suem 118, che coordina i soccorsi di tutta la provincia, è stato anche potenziato il personale in servizio. Così come i Pronto soccorso di Mestre e Venezia possono contare, nel periodo estivo, su più personale medico, infermieristico e socio-sanitario.
Lo stesso vale per gli ambulatori turistici di Piazzale Roma e Piazza San Marco sono pronti ad aumentare l’attività.

Il servizio Igiene, alimenti e nutrizione dell’Ulss Serenissima, infine, rafforzerà la vigilanza in campeggi, spiagge, ristoranti, bar e chioschi del litorale e delle aree turistiche, anche per il rispetto delle norme anti contagio.

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Tag:  sanità