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A ruba le auto elettriche: esauriti i fondi dell'Ecobonus

A ruba le auto elettriche: esauriti i fondi dell'Ecobonus
Auto elettriche Foto Gerd Altmann

I “semafori”, nella home page del sito dedicato all’Ecobonus dal Ministero per lo Sviluppo economico (ecobonus.mise.gov.it), stanno via via abbandonando il verde.
E la vera novità è che, tra gli incentivi per la mobilità sostenibile, uno dei primi ad arrivare al “rosso” dell’esaurimento delle risorse disponibili è quello riservato alle vetture elettriche e ibride plug-in, cioè con batterie ricaricabili con la spina che garantiscono un’autonomia di qualche km.

Gli incentivi esauriti

Per il 2021 erano stati messi a disposizione 116 milioni per l’acquisto di automobili nuove con emissioni di anidride carbonica fino a 60 grammi per chilometro. Fondi che sono stati esauriti nella giornata del 26 agosto, seguiti a breve distanza da quelli per l’ecobonus vero e proprio destinato a tutte le auto, che contavano inizialmente su oltre 283 milioni di euro.

Già nella mattinata di venerdì 27 agosto, nella grafica in continuo aggiornamento del sito ministeriale, si è quindi accesa anche per i veicoli commerciali o speciali la spia “gialla”, che segnala come le risorse siano scese sotto il 5% del totale del fondo, adesso con una dotazione residua inferiore ai 3 milioni di euro complessivi.

Situazione fondi Ecobonus 27 agosto 2021 ore 12 (fonte: ecobonus.mise.gov.it)

Auto elettriche: la questione-extrabonus

Per la prima volta dall’introduzione dell’Ecobonus, previsto per un triennio in forma sperimentale dal Governo Conte nel 2018, il dato più significativo è in ogni caso quello legato alle auto elettriche. Uno dei fattori che hanno determinato l’esaurimento del bonus è sicuramente la crescita della quota di mercato del settore, passato dallo 0,5% al 10%.
Per queste, la Legge di bilancio 2021 ha introdotto anche un ulteriore “Extrabonus”, legato alla concessione da parte del venditore di uno sconto almeno di pari entità al bonus statale.
L’ulteriore contributo, da 2.000 euro con rottamazione o 1.000 senza, conta ancora su risorse per 57,5 milioni.
Il fondo è però attualmente fermo, in attesa del chiarimento da parte del Mise se l’erogazione è possibile o meno in considerazione dell’attuale esaurimento del bonus principale.

Ecobonus: le prospettive

Tra le risorse ancora disponibili, ci sono oltre 14 milioni per i veicoli di categoria “L”, che comprende tra gli altri ciclomotori, motocicli e quad.
Più di 143 milioni sono invece il residuo dello stanziamento per l’acquisto di automobili con emissioni tra 61 e 135 grammi di CO2 per km, che però si prevede possano finire nei prossimi mesi.
Altri 10 milioni e mezzo di euro abbondanti sono infine a disposizione per l’acquisto di veicoli elettrici commerciali e speciali, tra cui camper, ambulanze e veicoli con accesso per sedie a rotelle.

Chi ha già prenotato il contributo, anche per le categorie che hanno esaurito il fondo, ne potrà comunque beneficiare, purché la vettura venga immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione e comunque entro fine anno. Non è da escludere che il Governo possa decidere un nuovo finanziamento della misura. Ma, soprattutto, essendo prevista la scadenza del periodo sperimentale il prossimo 31 dicembre, in prospettiva bisognerà soprattutto capire le decisioni del Governo sulla conferma o meno dell’incentivo.

Alberto Minazzi

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