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Nuovi bonus per famiglie e imprese con il Decreto aiuti di maggio

Nuovi bonus per famiglie e imprese con il Decreto aiuti di maggio

Draghi: “Il governo fa il possibile per poter dare un senso di vicinanza a tutti gli italiani”

Un sostegno ai redditi per 28 milioni di italiani, ben 14 miliardi di euro messi sul tavolo per far fronte alle difficoltà di famiglie e imprese e all’aumento dei costi, incentivi per le rinnovabili, proroga sul taglio delle accise per i carburanti e del superbonus.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il “decretone” che contiene in una cinquantina di articoli le misure di maggio.
“Nel clima di grandissima incertezza che viviamo – ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi – il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza, a tutti gli italiani e le azioni, le decisioni di oggi rappresentano bene questa determinazione”.

Buste paga più corpose tra giugno e luglio

Sarà un contributo una tantum, ma pensionati, lavoratori con reddito fino a 35 mila euro e partite iva percepiranno 200 euro in più in busta paga.
Il bonus sarà finanziato attraverso la tassa sugli extraprofitti, salita al 25%, percepiti dalle grandi aziende energetiche.
Probabilmente a dipendenti e partite iva sarà elargito già tra giugno e luglio, ai pensionati a luglio.
“Sarà erogato dai datori di lavoro – ha spiegato il presidente del Consiglio Mario Draghi – Questi ultimi lo recupereranno al primo pagamento d’imposta. Viene ristorato quindi al primo pagamento fiscale”.

Il rinvio per l’abbattimento del cuneo fiscale

La scelta del bonus da 200 euro, nonostante le pressioni di Confindustria per un deciso intervento di taglio del cuneo fiscale, sarebbe stata determinata dalle risorse a disposizione.
Il Governo ha deciso infatti di rinviare a un secondo momento il rafforzamento della decontribuzione, che ora potrebbe arrivare solo allo 0.8%.
In ballo, infatti, c’è la possibilità di sapere se l’Unione Europea, che a fronte dell’aumento dei prezzi delle materie prime sta ragionando su un incremento dei fondi da stanziare, metterà o meno in campo un Energy Recovery Fund.

Contributo per gli affitti

Il decreto aiuti di maggio prevede anche un incremento del fondo nazionale per il sostegno a chi ha difficoltà a sostenere il pagamento dell’affitto della propria abitazione.
Per questo, ha assegnato una dotazione di 100 milioni di euro.

Bonus bollette

Un aiuto sarà garantito ancora anche per le bollette.
Non solo: avrà valore retroattivo, con la “restituzione” automatica di quanto è stato pagato in più in bolletta.
Per questo, però, è necessario presentare il proprio Isee, che dev’essere, per ottenere il bonus, non deve superare i 12 mila euro.
La retroattività va dall’1 gennaio 2022.

Proroga “sconti” carburanti

Il decreto aiuti stabilisce anche un’altra proroga sul taglio delle accise, fissato a 25 centesimi, su benzina e diesel.
Il Consiglio dei ministri, infatti, ha stabilito che resterà in vigore fino all’8 luglio 2022.
Il provvedimento riguarda anche il metano, per il quale l’accisa sarà a zero euro a metro cubo mentre l’Iva scenderà al 5%.
Un credito d’imposta del 28% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel primo trimestre 2022, inoltre, è stato introdotto per gli autotrasportatori.
Il credito d’imposta, per ottenere il quale sarà necessario presentare le fatture d’acquisto, vale solo per i veicoli di categoria 5 o superiore.

Maggiori controlli sul prezzo della benzina

Per evitare che sulla diminuzione delle aliquote di accisa per diminuire il costo della benzina ci siano “manovre speculative” è stato deciso che il Garante per la sorveglianza dei prezzi si avvalga anche “del supporto operativo del Corpo della Guardia di finanzia”.
In questo modo, sarà monitorato anche “l’andamento dei prezzi relativi alla vendita al pubblico dei suddetti prodotti energetici”, si legge nel decreto.

Incentivi per le rinnovabili

Le procedure di autorizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili saranno semplificate.
Il termine stabilito è di 60 giorni decorsi i quali, se il Cdm si esprime per il provvedimento di Valutazione di Impatto ambientale (VIA),  l’autorizzazione si intende rilasciata.
“Approviamo liberalizzazioni, riforme del settore delle energie rinnovabili, che ci permettono di accelerare la transizione ecologica, di fare quello scatto negli investimenti che contribuiranno a renderci più indipendenti dal gas russo”, ha detto il premier Draghi.
Come previsto dal piano gas, il consiglio dei ministri ha dato il via libera ai rigassificatori galleggianti oltre le 12 miglia dalla costa e agli impianti a terra.
Nel frattempo, una proroga di altri sei mesi interesserà le centrali a carbone.

Superbonus

Il superbonus è stato prorogato. La detrazione del 110% spetta quindi anche a chi farà interventi su edifici unifamiliari entro il 31 dicembre 2022.
Questo, “a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo“.

Consuelo Terrin

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