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Maturità 2021: tra le new entry, il Curriculum dello studente. Ecco come si compila

Maturità 2021: tra le new entry, il Curriculum dello studente. Ecco come si compila
maturità

È una delle principali novità della Maturità 2021.
Non conterà infatti più solo l’esame strettamente inteso, per quanto giocoforza svolto con le modalità anomale legate alla pandemia.
A determinare il voto con cui lo studente otterrà il diploma concorreranno infatti anche le certificazioni linguistiche ottenute al di fuori dei programmi svolti in aula e una serie di attività effettuate in ambito extrascolastico: da quelle culturali a quelle musicali o artistiche, da quelle sportive a quelle lavorative o di volontariato.

Un vero e proprio “Curriculum dello studente”, insomma. Che adesso potrà essere finalmente compilato in formato digitale sulla apposita piattaforma online attivata il 6 aprile dal Miur.

Curriculum studente

Il Curriculum dello studente

Il documento, introdotto per gli esami di Stato del secondo ciclo a partire dall’anno scolastico 2020/21, si compone di 3 parti: “Istruzione e Formazione”, “Certificazioni” e “Attività extrascolastiche”.
L’idea di fondo è quella di valorizzare, all’interno dell’esame di Maturità, tutte le esperienze svolte da ragazze e ragazzi durante il loro percorso formativo. Le informazioni inserite nel Curriculum saranno tenute in considerazione sia nella stesura dell’elaborato che aprirà l’esame, sia durante il colloquio con la commissione.

Le sezioni del documento

La prima parte del Curriculum è riservata esclusivamente agli istituti e riporta i dati relativi al profilo scolastico dello studente. Nella seconda sezione, le certificazioni degli ottenuti attestati possono essere inserite sia dalla scuola, qualora si tratti di dati già inseriti nel sistema informativo, che direttamente dallo studente. Si deve in ogni caso trattare di qualifiche rilasciate da enti certificatori riconosciuti dal Ministero.
Più ampia, infine, la possibilità di inserire le informazioni nella parte delle “Attività extrascolastiche”.
In questo caso la compilazione è riservata al solo maturando, al quale il Miur suggerisce di riservare particolare attenzione alle attività “che possono essere valorizzate nell’elaborato e nello svolgimento del colloquio”.

curriculum dello studente

La compilazione da parte dello studente

Oltre alle scuole, gli stessi studenti possono infatti accedere direttamente al sito dedicato per integrare le competenze riportate nel proprio Curriculum con certificazioni e informazioni utili.
Come spiegano le Faq del Ministero, se non lo si è già fatto in passato per altri servizi, bisogna innanzitutto registrarsi online nell’area riservata con dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo di posta elettronica. La registrazione dovrà quindi essere abilitata dalla segreteria della scuola frequentata. Al termine dell’esame, poi, il documento sarà allegato al diploma, oltre a rimanere accessibile per i ragazzi e le loro famiglie all’interno della piattaforma.

Maturità 2021: l’elaborato

A concludere con l’esame di Stato il ciclo di studi nelle scuole secondarie di secondo grado (le “superiori” nella vecchia definizione) sarà quasi mezzo milione di studenti di circa 26 mila classi.
Oltre 7 mila le sedi in cui si svolgerà l’esame, nella modalità definita in considerazione della situazione di emergenza sanitaria. Le tradizionali prove scritte saranno così sostituite dall’elaborato, sull’argomento assegnato dal Consiglio di classe entro il 30 aprile a ogni studente in base al percorso svolto.
Il testo, che vedrà i docenti coinvolti a seguire ognuno un gruppo di studenti, dovrà essere consegnato entro il 31 maggio. I temi saranno invece ufficializzati il 15 maggio, nel documento che prevederà anche i testi di lingua e letteratura italiana selezionati e l’eventuale materia non linguistica insegnata in lingua straniera.

Maturità 2021: il colloquio orale

L’esame vero e proprio si terrà quindi solo in forma orale di fronte a una commissione composta da un presidente esterno e da docenti interni dell’isitituto.
Il colloquio si aprirà proprio con la discussione dell’elaborato e proseguirà con l’analisi di uno dei testi di italiano studiati durante l’anno e selezionati dal Consiglio di classe.
L’orale prevederà poi l’analisi di alcuni materiali predisposti dalla commissione, che vanno dal testo al documento, dal problema al progetto. La prova, infine, si concluderà con la discussione delle esperienze svolte nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, tenendo sempre conto del Curriculum dello studente. L’esame non durerà più di un’ora, al termine della quale la commissione assegnerà un punteggio massimo di 40 punti. Questi si sommeranno ai crediti formativi maturati dallo studente nell’ultimo triennio, per un massimo di 60 punti.

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Tag:  scuola