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Coronavirus a Venezia: ciò che dobbiamo sapere

Di fronte alla paura del contagio da COVID-2019 sono state predisposte misure di contenimento e di gestione dell’emergenza.
Ricordiamo ciò che prevedono l’ “Ordinanza n.1 Speranza/Zaia” e le disposizioni adottate di conseguenza dal Comune di Venezia per darne esecuzione.

Sospeso il Carnevale e qualsiasi forma di aggregazione pubblica e privata, chiuse le scuole di ogni ordine e grado, i musei e i teatri, le biblioteche e bloccata ogni attività sportiva fino all’ 1 marzo, restano altre precauzioni da adottare.

Coronavirus: numeri utili

Innanzitutto, nel caso in cui si pensi di aver avuto contatti con persone colpite dal virus, pur non avendo alcun sintomo o anche avendo febbre o tosse, ma senza difficoltà respiratoria, è importante chiamare il numero verde 800462340.
Questo per almeno due ragioni. Innanzitutto avrete modo di parlare direttamente con il personale addetto, che provvederà poi a gestire la situazione scegliendo per ogni singolo caso la strada migliore. Secondariamente perché, così facendo, eviterete di intasare le linee del 118.
Al questo numero si dovranno invece indirizzare coloro che manifestano difficoltà respiratoria e che necessitano quindi di un intervento immediato.

Pronto soccorso e ambulatori medici: come regolarsi

Vale per tutti la regola di non recarsi al pronto soccorso.
Farlo autonomamente, nel caso in cui ci fosse contagio, significherebbe mettere a repentaglio la salute di tutti.
Ugualmente vale per gli ambulatori dei medici di base.
In caso di febbre unita a tosse, raffreddore e dolori muscolari chiamare il proprio medico significa dar avvio, attraverso lui, a un triage telefonico che porterà da parte sua la decisione di procedere, a seconda del caso, con una visita domiciliare o, nelle situazioni più urgenti, all’attivazione del servizio di igiene pubblica.

Misure igieniche per tutelare la salute collettiva

Per tutti, contro il Coronavirus, valgono poi le misure igieniche note ma che è sempre bene ricordare. Innanzitutto, lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di malattie respiratorie acute, non toccare naso, occhi e bocca con le mani.
Ancora: coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, pulire le superfici con disinfettanti.
Per quanto riguarda i mezzi di trasporto pubblici, questi sono sottoposti a sanificazione. Vale per gli autobus, i tram e i treni, ma anche per tutti i mezzi acquei.

 

 

 

 

 

 

 

 

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