Ciclabili: è online la mappa dei percorsi veneti

Piste ciclabili

Tra tradizione e modernità, la bicicletta si sta sempre più riaffermando come mezzo di spostamento agile ed ecologico. Sia nella vita quotidiana che nel tempo libero. Un mezzo ideale anche per chi vuole scoprire e conoscere aspetti meno noti del nostro ricco e variegato territorio.

Non a caso, aumentano i percorsi e gli itinerari messi a disposizione degli amanti delle due ruote 2.0. Persone al passo con i tempi, che amano la natura così come le nuove tecnologie. E che, in tal senso, hanno adesso a disposizione gratuitamente un nuovo strumento per programmare le proprie escursioni.

Ci abbiamo provato anche noi. Utilizzando sulla cartina della provincia di Venezia la mappatura online dei percorsi ciclabili che la Regione Veneto ha appena completato.

In bici attraverso tutta l’area metropolitana

I quasi 8.000 km di percorsi regionali dedicati alle bici sono censiti all’interno del database disponibile su https://idt2.regione.veneto.it/idt/webgis/viewer?webgisId=82. Di questi 8.000 km, 2.563 sono esclusivamente ciclabili, compresi quelli su fondo non asfaltato. Nel Veneto passano percorsi di vario livello, partendo da quello europeo e arrivando al livello provinciale, compresi percorsi nazionali e regionali. Le varie ciclabili si possono tra loro combinare all’interno della rete complessiva, dando così vita a itinerari ed escursioni variamente articolabili.

Il nostro “viaggio” virtuale è così partito da Piazzale Roma in direzione terraferma, attraverso l’itinerario regionale “La traversata della Laguna Veneta”, che inizialmente coincide con quello sovranazionale “Eurovelo 8” e con quello nazionale “Ven.To”. Il geoportale regionale ci fornisce tutte le informazioni necessarie. Ci dice, ad esempio, le caratteristiche di base dei vari tratti: strada, argine o pista ciclabile. Specifica la tipologia, tra ciclabili a sede propria e corsie riservate, strade a uso promiscuo veicolare o a uso promiscuo pedonale. E poi il fondo del tracciato: asfalto, ghiaia o terra battuta.

Tutto quello, insomma, che serve per pianificare al meglio la propria pedalata.

La rete ciclabile del Veneto

Le ciclabili del Veneziano

Una volta raggiunta la terraferma, si apre un ampio ventaglio di possibilità. C’è la ciclabile Monaco-Venezia, che risale verso Treviso e poi in direzione della Germania. Ma si collega anche con l’itinerario “Bici in vacanza tra Ville ed acque nel Trevigiano” e il “Gira Sile”, ripiegando verso San Donà, Jesolo e poi attraversando tutto il litorale fino a Punta Sabbioni. La ciclabile che congiunge il nostro territorio con la Baviera si interseca poi con la “Via Claudia Augusta”. Anche questa attraversa l’intera Marca Trevigiana, ma, dopo Valdobbiadene, prende la direzione di Feltre, fino ai piedi delle montagne bellunesi.

Il territorio veneziano presenta interessanti percorsi ciclabili anche in direzione est-ovest e verso sud.
Le isole del Lido e di Pellestrina, per esempio, sono attraversate da ben 2 ciclovie: le già citate “Eurovelo 8” e “Ven.To”.
La ciclabile di gerarchia europea parte addirittura da Lignano Sabbiadoro e, una volta superata la Laguna, torna in terraferma a Chioggia, per spingersi fino al Parco del Delta del Po.
Ven.To” è invece un itinerario di interesse nazionale, che inizia proprio dall’approdo del ferry boat a San Nicolò del Lido.
Rispetto ad “Eurovelo 8”, la differenza è anche nel tratto finale, dopo Porto Viro. Di qui, infatti, il percorso risale il Po fino all’arrivo a Polesella.

Da Chioggia, infine, parte l’altra ciclabile nazionale, l’”Adriatica”, che, da Cavanella d’Adige, piega a sud fino alla Sacca degli Scardovari, al confine con l’Emilia Romagna.

Ciclabili: un impegno che continua

Nel presentare la mappatura a Verona in occasione del decimo incontro del Tavolo della mobilità ciclabile, l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, ha spiegato che il lavoro sulla rete dedicata alle biciclette continua: «Rimane ancora molto da fare, soprattutto sul fronte del potenziamento e della messa in sicurezza». «Stiamo inoltre proseguendo – ha concluso – alla concretizzazione degli itinerari di interesse nazionale, in corso di progettazione e realizzazione a cura della Regione con il cofinanziamento del Ministero. Ben 5 delle 10 ciclovie in questione interessano il Veneto. E molti dei lavori programmati partiranno nella primavera del 2021».

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1 commento su “Ciclabili: è online la mappa dei percorsi veneti”

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