Aule scolastiche sanificate con le carte geografiche speciali

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Nel Comune trevigiano di Loria sono attive come sanificatori naturali nelle scuole elementari e medie

Avreste mai pensato che una cartina geografica, di quelle che tutti noi ricordiamo appesa alla parete di un’aula scolastica, potesse trasformarsi in un purificatore dell’aria?
La risposta alla domanda arriva dal Comune di Loria, nel trevigiano.
Lì, infatti, in tutte le scuole elementari e medie del comprensorio lo speciale “prodotto” è in sperimentazione in 50 aule. E a beneficiare dell’efficacia delle cartine geografiche che purificano sono ben 800 bambini. Di che cosa stiamo parlando?

La presentazione dell’iniziativa “Aria pura in una scuola sicura” nel Comune di Loria (Treviso)

Il progetto “Aria pura in una scuola sicura” è un’iniziativa dell’assessore ai lavori pubblici Valter Pettenon. L’innovazione non sostituisce la sanificazione tradizionale ma la integra, funzionando come sanificatore naturale.
Basta semplicemente appendere una di queste cartine al muro e in un’ora consente di decomporre il 90% di agenti inquinanti presenti nei circostanti 80 metri cubi di aria.

Aria pulita a beneficio degli studenti

«L’idea di iniziare a sperimentare questo prodotto – spiega l’assessore Pettenon – è arrivata per incrementare la sicurezza dei ragazzi nelle aule scolastiche con qualcosa che andasse oltre la tradizionale sanificazione e che potesse ridurre il più possibile il rischio dei contagi da Coronavirus. Le cartine geografiche speciali sono un incremento alle normali procedure per avere una sanificazione continuativa dell’aria negli ambienti in cui viene applicata. L’effetto è come se si mettessero due alberi in ogni classe».

Un’aula del Comune di Loria (Treviso) con la cartina sanificante

L’innovazione sta dando ottimi risultati e la sua efficacia è stata testata da laboratori di Pordenone, Trento e in Inghilterra. Nella nostra regione il Comune di Loria è il primo ad utilizzarle nelle sue scuole ma il sistema di trasporto pubblico trevigiano MOM sta già da tempo “purificando” 500 mezzi grazie ai benefici della pellicola sanificante che per i plessi scolastici è stata impiegata sulle cartine geografiche.

WiWell: la pellicola sanificante

Le speciali cartine geografiche sfruttano il processo della fotocatalisi per purificare l’aria da virus e batteri, Coronavirus compreso.
Sono state realizzate dalla ditta Wippidea che ha creato WiWell. Si tratta di un particolare prodotto per la sanificazione continuativa dell’aria e degli oggetti negli ambienti in cui viene applicata. Il trattamento è un minerale naturale inerte sotto forma di nanoparticelle , non pericoloso o tossico, che si attiva in presenza di luce. Ha un’azione antimicrobica, antimuffa, deodorante, e virucida. Questa è dovuta alla forte ossidazione provocata dalla nanotecnologia in combinazione con la sorgente luminosa naturale o artificiale.

Attraverso il processo di fotocatalisi le sostanze inquinanti vengono trasformate per ossidazione in acqua e sali innocui. Il trattamento è efficace per 5 anni. E, rispetto a un disinfettante comune che ha un effetto istantaneo su virus e microbi presenti ma al primo contatto la superfice viene nuovamente contaminata, ha un’azione costante e continua come meccanismo complementare alle normative vigenti.

La sicurezza delle scuole con un minimo investimento

«Sono molti i vantaggi – conclude l’assessore Pettenon – che derivano dall’utilizzo delle cartine geografiche purificanti. Con un investimento di circa 13 mila euro, il Comune di Loria ha potuto mettere in sicurezza 800 ragazzi che frequentano le scuole del comprensorio. Considerati i risultati in termini di efficacia del prodotto stiamo già pensando di utilizzarlo anche per i plessi frequentati da bambini dai due ai sei anni.

In questo periodo altri comuni del trevigiano ci hanno contattato per avere informazioni in merito. La cosa importante è che non necessita di avere lo spazio senza persone presenti come avviene per le tradizionali sanificazioni. Le cartine svolgono la loro attività dal sorgere del sole fino a due ore dopo il tramonto, ma anche con luce artificiale e non richiedono particolare manutenzione. Si tratta quindi di uno strumento che unisce l’utilità dell’insegnamento, trattandosi di una cartina geografica, alla tutela della salute di studenti, docenti e personale scolastico».

 

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