Ca’ Noghera: Casinò più grande e a prova di Covid per salvare il lavoro

Nuovi spazi più grandi, a prova di coronavirus, per andare oltre l’emergenza e salvaguardare i posti di lavoro.
È la soluzione adottata dal Comune di Venezia per il Casinò di Ca’ Noghera. Che può tornare così alla capienza di slot machines e di tavoli equiparabile al periodo precedente alla pandemia.

La “nuova” Ca’ Noghera

In totale, i nuovi spazi, appena inaugurati, occupano una superficie pari a circa 1.400 metri quadrati, distribuiti su 3 livelli.

Questi includono 800 mq al piano terra, di cui 500 mq adibiti al gioco, più altri 200 mq di piano ammezzato, che ospita ristorazione, bar e slot machines. Infine, ulteriori 400 metri quadri di terrazza polifunzionale, un’area pensata per eventi, giochi e ristorazione.

L’intervento ha permesso di portare la superficie complessiva della sede di Ca’ Noghera ad oltre 6.000 mq interamente a disposizione della clientela, senza contare i vani tecnici e le zone di servizio.

Malgrado il distanziamento applicato tra le slot machines, previsto in ottemperanza alle norme anti Covid, e l’installazione di oltre 1000 mq. di pannelli divisori in plexiglass, il parco slot e tavoli è rimasto così invariato. E grazie a questo ampliamento il Casinò di Ca’ Noghera è tornato alla stessa offerta di gioco disponibile prima dell’emergenza sanitaria.

L’intervento

I lavori di ampliamento, che hanno coinvolto 50 ditte e 300 maestranze, sono iniziati il 26 agosto 2019 e, dopo essere stati sospesi due mesi a causa della pandemia da coronavirus, si sono conclusi il 29 luglio scorso.

Il costo per la realizzazione del manufatto e di tutte le installazioni luminose collocate al lato della statale Triestina ha richiesto per le casse del Casinò di Venezia un esborso pari a 4.300.000 euro.

Ma l’intervento ha comportato una spesa di ulteriori 300.000 euro in opere di urbanizzazione quali il nuovo capolinea ACTV, 30 parcheggi pubblici e 1.700 mq. di aree verdi.

Un Casinò all’insegna della flessibilità

I nuovi spazi del Casinò di Ca’ Noghera sono stati pensati con l’obiettivo di valorizzare un gioco indirizzato soprattutto ad una clientela “high roller”. La nuova sala principale è stata dotata infatti di un accesso diretto e di un parcheggio riservato e vi è stata allestita un’offerta di gioco elettronico e tradizionale con accessi limitati ed adeguati al target di riferimento.

La natura polifunzionale dei nuovi vani consentirà invece una gestione autonoma della sede e la programmazione di proposte di gioco e di intrattenimento con orari flessibili studiati per attrarre tipologie diverse di clientela.

Una flessibilità che sarà sperimentata già dal prossimo fine settimana, quando per la prima volta in assoluto il Casinò di Ca’ Noghera rimarrà aperto ininterrottamente dalle ore 11 di venerdì 28 agosto fino alle 3 di domenica 30 agosto.

Primo obiettivo: salvaguardare i posti di lavoro

Nel prossimo week end, quasi certamente riaprirà ai giocatori anche la sede storica di Ca’ Vendramin Calergi. Il Casinò del centro storico, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, rimane infatti imprescindibile anche se limiterà l’apertura ai soli fine settimana. “Molti pensavano che il destino di questo Casinò fosse la chiusura per fallimento – ha spiegato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. – Invece lo abbiamo salvato, abbiamo mantenuto la promessa di non licenziare nessuno. E ora questa struttura è sicura e vigilata e può ricominciare a fatturare nell’interesse della città di Venezia”.

“Il nostro rimane al vertice tra i Casinò europei. Ed è un volano economico per la città di Venezia in grado di occupare dipendenti e di offrire professionalità qualificate – ha osservato Maurizio Salvalaio, presidente del Casinò di Venezia. – Abbiamo dunque puntato ad un riordino economico e finanziario della società, ottenendo 4 bilanci in utile negli ultimi 5 anni. Il nostro obiettivo è ora quello di riportare a Venezia quella clientela che negli ultimi anni si era rivolta ad un’offerta oltre confine”.

I numeri del Casinò

Con le 68 nuove slot installate nella nuova area del Casinò, il valore complessivo dei jackpot in palio a Ca’ Noghera raggiunge adesso gli 800.000 euro. Dopo la chiusura totale imposta dall’emergenza Covid, la sede di terraferma del Casinò di Venezia ha riaperto al pubblico solo lo scorso 19 giugno, registrando da subito un buon numero di presenze. Dal 1 al 22 agosto, Ca’ Noghera ha incassato 5 milioni di euro con una capienza massima consentita di 625 clienti. Che ora, grazie all’ampliamento appena inaugurato, potranno arrivare fino a 900.

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