Bonus bicicletta: chi può beneficiarne e come funziona

Nel capitolo “Mobilità” del Decreto previsti anche risarcimenti per gli abbonamenti non utilizzati

Alla fine, le cose sono un po’ più chiare.
Il bonus mobilità, contenuto nel decreto Rilancio tra le misure dedicate all’ambiente, prevede un contributo del 60% per l’acquisto di biciclette e veicoli a propulsione elettrica come monopattini, hoverboard e segway.

 

Chi può richiedere il bonus mobilità

Tra i cittadini della Città Metropolitana di Venezia possono beneficiarne tutti.
Non solo quindi, come sembrava inizialmente, i residenti di comuni con una popolazione pari o superiore a 50 mila abitanti, di città capoluoghi di Regione e di Provincia.
“L’allargamento a tutti i comuni delle 14 città metropolitane del buono mobilità chiarisce un dubbio sul quale ci eravamo subito mossi – spiega il  coordinatore dei consiglieri delegati della Città Metropolitana Saverio Centenaro –  Per i residenti dei 44 comuni del nostro territorio un’occasione unica che ricopre una duplice valenza: quella di incentivare la mobilità sostenibile e quella di offrire l’occasione di usufruire delle piste ciclabili nuove o ripristinate presenti sul territorio provinciale”.

 

Ulteriori chiarimenti sono giunti anche riguardo criteri e modalità d’utilizzo del Bonus.
Finalizzato a incentivare una “mobilità green”, il contributo coprirà il 60% di una spesa massima di 500 euro.

Un’app per gli acquisti con bonus digitale

Entro 60 giorni sarà disponibile un’apposita app (accessibile, anche dal sito www.minambiente.it) ) che consentirà di procedere all’acquisto scaricando direttamente un “buono spesa” digitale da consegnare ai venditori autorizzati.
Sulla piattaforma sarà pubblicato infatti l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa.
I buoni spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento.

Acquistare subito si può

L’acquisto, che può valere per biciclette nuove o anche usate, tradizionali o a pedalata assistita e per mezzi elettrici, può esser fatto però già da prima del decorrere dei 60 giorni necessari per l’attivazione dell’ applicazione.


In questo caso biciclette, monopattini,  hoverboard e segway possono essere acquistati da qualsiasi rivenditore ma è importante ricordare di chiedere la fattura (non lo scontrino), che andrà poi allegata per il rimborso.

Cosa prevede il Programma buono mobilità

Il programma prevede l’erogazione di buoni per acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza provvedere ad alcuna rottamazione di veicoli vetusti.
Dal prossimo anno, invece,  l’erogazione di buoni mobilità è prevista anche a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata nel corso del 2021. I buoni mobilità potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

Nel bonus mobilità risarcimenti per abbonamenti non utilizzati

Il decreto Rilancio contiene anche una misura di tutela per i pendolari del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale che in questi mesi di lockdown non hanno usufruito dell’abbonamento.
Le modalità di “risarcimento” possono prevedere l’erogazione di  un voucher o un prolungamento della durata dell’abbonamento  per  un  periodo  corrispondente  a  quello  durante  il quale non ne è stato possibile l’utilizzo.

Piste ciclabili crescono

“In accordo con i Comuni del territorio, su indicazione del Sindaco metropolitano Brugnaro abbiamo predisposto progettazioni per il collegamento di tratti già esistenti e laddove necessitano, di nuove piste che favoriscano al massimo la mobilità ciclopedonale in condizioni di sicurezza, all’interno del più ampio progetto di intermodalità del nostro muoverci quotidiano”, anticipa il coordinatore dei consiglieri delegati della Città Metropolitana di Venezia Centenaro.

Molti progetti sono già stati finanziati e programmati. Tra questi, la pista ciclabile di Ca’ di Valle (530 mila euro), la Pista ciclabile di Via Risorgimento, a Mira (150 mila euro), il completamento ciclabile Portegrandi-Ca’ Sabbioni (3 milioni di euro). Sono invece in fase di programmazione l’itinerario ciclabile che congiunge la Treviso- Ostiglia a Venezia e il completamento dell’ itinerario ciclabile metropolitano tra l’area del Graticolato Romano e la Laguna di Venezia.

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