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Bonus Internet per imprese e professionisti, presto anche per le famiglie

Bonus Internet per imprese e professionisti, presto anche per le famiglie

Da fine maggio l’estensione alle partite Iva. Si attende il decreto del Mise per il via anche a tutti i nuclei familiari

Dopo la prima fase, dedicata alle sole famiglie con Isee fino a 20 mila euro, che si è chiusa a fine 2021 e la seconda, avviata dal 1° marzo 2022, incentrata inizialmente sulle imprese, si sta progressivamente allargando la platea di aventi diritto al “Voucher connettività”, meglio conosciuto come “Bonus Internet”.

Professionisti e partite Iva

Dal 23 maggio scorso, la possibilità di ricevere un incentivo per l’attivazione di servizi di connettività a banda ultralarga da 30 megabit fino a 1 gigabit al secondo è stata allargata anche ad alcune categorie di persone fisiche titolari di partita Iva.

Si tratta di quei professionisti che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale strutturata in ordini o collegi ai sensi dell’articolo 2229 del codice civile (come avvocati o commercialisti) o una delle professioni senza un albo o un ordine, indicate dalla legge 4 del 2013 (ad esempio amministratori di condominio, urbanisti, pubblicitari o grafici). Come per le imprese, il bonus, che soddisfa una delle priorità indicate nel Pnrr, può andare da un minimo di 300 a un massimo di 2.500 euro. Ed è possibile usufruirne entro il 15 dicembre 2022 a meno dell’esaurimento delle risorse.
Al riguardo, il Ministero dello Sviluppo economico, in occasione dell’estensione ai professionisti, aveva fatto il punto: degli oltre 608 milioni di euro inizialmente stanziati, dopo i primi 3 mesi di apertura alle imprese ne erano rimasti a disposizione circa 545 milioni.

Bonus Internet per le famiglie

Dopo la scadenza della fase di consultazione pubblica avviata ad aprile da Infratel e conclusa a fine maggio, non sono invece ancora arrivate comunicazioni ufficiali relative al via del bonus internet allargato a tutte le famiglie, senza limiti di Isee.
Per la concreta attivazione è infatti necessario un nuovo decreto del Mise contenente le modalità di distribuzione del voucher.
Questo dovrebbe ammontare a 300 euro per nucleo familiare e dovrebbe essere messo a disposizione di chi non ha nessun servizio di connettività o voglia passare da una connessione lenta a una ad almeno 30 Mbps.

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