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Bonus fino a 1.200 euro per chi taglia gli affitti

Bonus fino a 1.200 euro per chi taglia gli affitti
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di Alberto Minazzi

Un vantaggio per gli inquilini, che pagheranno meno di affitto. E un vantaggio per i locatori che, da un lato, potranno incassare con più regolarità anche in questi momenti in cui le difficoltà economiche di molti ritardano i pagamenti e, dall’altro, saranno rimborsati di metà dello sconto concesso con un contributo a fondo perduto.
Tra le disposizioni della Legge di bilancio 2021 c’è anche la previsione di un bonus affitti al quale potranno accedere tutti i locatori che decideranno un taglio del canone.

I requisiti

Il comma 381 dell’articolo 1 della Legge di bilancio definisce i requisiti per accedere al bonus.
L’immobile in primo luogo deve essere adibito a uso abitativo, ovvero essere classificato o classificabile in categoria catastale “A”, esclusi gli uffici e gli studi privati.
Ovviamente non possono accedere al bonus i locatori di immobili adibiti a scuole, uffici pubblici (categoria “B”), negozi, magazzini, laboratori (“C”), alberghi (“D”) o stazioni per servizi di trasporto (“E”). L’immobile locato deve inoltre essere situato in un comune ad alta tensione abitativa e deve costituire l’abitazione principale del locatario.
Si richiede inoltre che il contratto di affitto sia in essere a partire dal 29 ottobre 2020.

Il bonus affitti

Il contributo può arrivare fino ad un massimo di 1.200 euro annui, nel caso il locatore conceda uno sconto totale di 2.400 euro sul canone inizialmente fissato. Il rimborso sarà infatti pari al 50% della riduzione del canone, la cui rinegoziazione andrà comunicata in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Per la misura, lo Stato ha messo a disposizione con la legge di Bilancio 50 milioni di euro, che si aggiungono ai 50 già stanziati per l’analogo provvedimento previsto dal Decreto ristori.
Le risorse, a esaurimento, rischiano però di non essere sufficienti, per cui, in caso di sforamento del budget, non si può escludere una ridefinizione del bonus.

I locatori ammessi al bonus

In occasione del forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni punti.
In particolare, possono accedere al contributo a fondo perduto tutti coloro che possiedono un immobile, sia a titolo di proprietà che in base ad altro diritto reale di godimento. Il locatore può insomma essere sia una persona fisica che una società.

 

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Tag:  affitti, bonus, casa