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Una biblioteca per Forte Marghera

L'edificio di Forte Marghera che ospita il nuovo Centro Studi sulle fortificazioni militari
Nella foto in alto: L’edificio di Forte Marghera che ospita il nuovo Centro Studi sulle fortificazioni militari

Una nuova biblioteca e due sedi dei Musei Civici trovano posto nel polmone verde di Mestre

 

Forte Marghera si arricchisce di un nuovo spazio per la cultura. E’ la nuova biblioteca specialistica che ha sede nell’edificio con la volta a botte, recentemente restaurato, all’ingresso dell’ottocentesco campo trincerato. Inaugurata ieri, la biblioteca dispone di una sessantina di posti ed è dedicata al Centro Studi sulle fortificazioni militari.
Al suo interno si trovano infatti interessanti volumi sulla storia del campo trincerato.

L’interno della biblioteca a Forte Marghera 

La nuova biblioteca

La nuova biblioteca è un edificio in mezzo al verde, all’interno dell’antica fortezza ottocentesca, con wifi gratuito, servizio di iscrizione e prestito interbibliotecario.
«E’ un nuovo punto di riferimento per chiunque desideri approfondire la tematica dei forti militari – sottolinea l’assessore alla Coesione Sociale e Sviluppo Economico del Comune di Venezia Simone Venturini  – I libri che, per questione di spazio, non si trovano qui, possono essere reperiti attraverso la rete biblioteche di Venezia alle quali è integrata. C’è una fortissima attenzione per rivitalizzare Forte Marghera. Ora si aggiunge il Centro Studi sulle fortificazioni militari, che va a completare la rete biblioteche del Comune di Venezia che si stanno rilanciando con attenzione particolare ai giovani e agli studenti universitari».
Le sale di lettura sono accessibili dalla scala che collega al primo piano e dall’ascensore esterno. Il Comune di Venezia ha contribuito all’allestimento dello spazio con circa 12 mila euro per offrire la possibilità di studiare in un posto storico e che offre diverse opportunità di divertimento e aggregazione giovanile.

Spazi per la cultura a Forte Marghera

L’amministrazione comunale sta inoltre mantenendo attiva la collaborazione con la Biennale, la Fondazione Bevilacqua La Masa e i Musei Civici, che aggiungeranno altre due loro sedi a Forte Marghera.
Nell’ambito del progetto generale di riqualificazione diventeranno infatti fruibili per attività culturali, ricreative e associative anche molti altri spazi.
«Diamo spazio alla cultura – spiega Venturini – perché questo luogo diventi sempre più un cuore pulsante della città aperto ai giovani e a tutte le generazioni».
La nuova biblioteca si aggiunge agli importanti progetti che riguardano il nuovo centro musicale della Biennale al Parco Albanese della Bissuola e l’ampliamento della biblioteca Vez di via Carducci a Mestre, presto interessata da un ampliamento.

L’edificio d’ingresso di Forte Marghera in cui si trova la nuova biblioteca

Il centro sarà aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 14 alle 21 (da aprile a ottobre) e dalle 14 alle 19 (da novembre a marzo).

 

1 commento su “Una biblioteca per Forte Marghera”

  1. Donato Russo

    Rivitalizzare la cultura, con l’apertura di una nuova biblioteca, significa avvicinare il pubblico variegato, a vivere appieno luoghi cittadini, intrisi di storia e tradizioni cittadine.

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