Barcolana52, nel mare di vele anche tanto Veneto

Barcolana

Neppure il Covid-19 è riuscito a fermare la Barcolana di Trieste, la sfida velica più partecipata al mondo che quest’anno si svolgerà domenica 11 ottobre. Certo l’Organizzazione ha dovuto mettere a punto stringenti misure di sicurezza per garantire la piena riuscita della manifestazione. Ma, come da tradizione, si partirà alle 10.30 e in acqua ci saranno anche tanti equipaggi veneti.

La partecipazione veneta

Su 1424 iscritti alla Barcolana52, ben 250 appartengono ai club velici veneti: dal Diporto Velico Veneziano alla Compagnia della Vela, dal circolo nautico di Chioggia allo Yatch Club di Padova e fino alla Fraglia Vela di Malcesine.
Un buon numero di partecipanti che testimonia la vocazione marinara veneta, non soltanto veneziana.

In gara anche il Moro di Venezia.

Dopo lunghi mesi di stop torna sul campo di regata il Moro di Venezia, portabandiera del Salone Nautico di Venezia, in questi giorni ormeggiato a Monfalcone.
A bordo, anche Pierfrancesco Dal Bon, pluricampione delle classi Optimist e Laser.
“Sarà una Barcolana ovviamente diversa dalle edizioni precedenti – ci racconta Dal Bon – perché sia a terra che in mare tutti dovremmo rispettare le ferree misure di sicurezza anti Covid-19, a partire dai tamponi che gli equipaggi dagli otto componenti in su dovranno fare. Trovo che la Barcolana di quest’anno sia un atto di grande coraggio da parte dell’organizzazione e di tutti i partecipanti e sono convinto che segnerà la ripartenza del settore velico. Mi aspetto una grande festa del mare – conclude Dal Bon – perché “the show must go on”,in sicurezza ma dobbiamo andiamo avanti”.

Il Moro di Venezia nel 2019, durante la competizione Venice Hospitality Challenge

Tutti contro tutti

La Barcolana è la regata più affollata del mondo e, per chi ha la fortuna di vederla dall’alto, quelle vele che solcano le acque del golfo di Trieste sembrano un esercito impazzito che sgomita alla ricerca del vento migliore. Vento desiderato, vento odiato. Chi va a vela sa quanto possa essere dispettoso: quando è bonaccia resti immobile, quando è borin ti fa sputare l’anima. Ma la Barcolana resta forse uno dei pochi eventi dove più che vincere “l’importante è partecipare” e dove l’entusiasmo è contagioso.

“Mancherà la parte più folcloristica della manifestazione e cioè le migliaia di persone assiepate lungo le Rive – ci dice Luca Tenderini, del Diporto Velico Veneziano, skipper di Mago Merlino – ma la regata, condizioni meteo permettendo, sarà come sempre divertente. Bella l’iniziativa riservata a chi proviene da fuori Trieste: il servizio “follow me”che accompagna ogni equipaggio al posto di ormeggio a lui riservato. Adesso mi aspettano due giorni in mare per raggiungere Trieste e le condizioni meteo a oggi non sono favorevoli, ma per esserci alla Barcolana questo e altro”.

Barcolana 51
Barcolana 51

Barcolana52

Spettacolo e tensione, questa è in sintesi la Barcolana. La regata, nata nel 1969per iniziativa della Società Velica di Barcola e Grignano., conferma in questa 52 edizione le categorie e il percorsocon linea di partenza, “disegnata” in cielo dalla scia tricolore degli aerei della Pattuglia Acrobatica dell’Aeronautica Militare,  traBarcola e Miramare e arrivo di fronte Piazza dell’Unità d’Italia.

Barcolana con veduta di trieste
Barcolana 2019

Trieste, capitale della vela italiana

La Barcolana52 è iniziata ufficialmente sabato 3 ottobre alle ore 12 dalla Società Velica di Barcola e Grignano con il tradizionale alzabandiera e in questi giorni è tutto un susseguirsi di eventi in attesa della grande sfida di domenica prossima.
Attesi soprattutto i Super Yacht dove tra i favoriti ci sono Arca SGR (con a bordo il veneziano Cesare Bozzetti), Way of Life (vincitore dell’edizione 2019) e PortoPiccolo Prosecco DOC.

Gli eventi collaterali e il Villaggio Barcolana52

Festa in mare ma anche a terra: l’organizzazione della Barcolana52 garantisce sicurezza senza rinunciare al divertimento. Spazio quindi alla cultura, all’arte e alle attività sociali ed educative, tutte a tema mare. Non ci saranno i consueti stand enogastronomici per evitare gli assembramenti ma ristoratori, albergatori e negozianti triestini apriranno le porte dei propri locali per accogliere gli appassionati che giungeranno a Trieste. L’8 ottobre sarà inaugurata “Aria” l’installazione simbolo della Barcolana52, realizzata dall’artista Stefano Conticelli che è partito da un unico blocco di travertino di 4m di lunghezza per 1.70 di larghezza e ha lavorato l’acciaio Corten per riprodurre le vele.

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