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Awards europei 2022: l'Italia "vince" con quattro progetti

Awards europei 2022: l'Italia "vince" con quattro progetti
La squadra di Va' Sentiero

I vincitori degli Awards 2022 saranno celebrati il 26 settembre durante una cerimonia che si terrà al Teatro dell’Opera di Praga

Sono quattro i premi assegnati all’Italia dalla Commissione Europea ed Europa Nostra che, in questi giorni, hanno annunciato i vincitori degli Awards 2022 per il Patrimonio Culturale/ Europa Nostra.
Nel XX anniversario del riconoscimento per il patrimonio culturale più prestigioso d’Europa, 30 grandi progetti provenienti da 18 paesi sono stati premiati in 5 diverse categorie, identificate in linea con i più recenti sviluppi e priorità della politica e pratica culturale in Europa. Tra i vincitori di quest’anno anche Va’ Sentiero Italia con la spedizione partecipativa sul Sentiero Italia, nella categoria “Coinvolgimento della cittadinanza e sensibilizzazione”, sezione che ha premiato anche un altro progetto italiano, il pugliese Swapmuseum.

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Swapmuseum , Puglia @ Elena Carluccio

“Una visione lungimirante del turismo lento”

“Con una visione molto lungimirante del turismo lento, il team del progetto Va’ Sentiero ha creato una vera comunità attorno al patrimonio naturale del Sentiero Italia e stabilito legami significativi con le persone che vivono lungo il sentiero. Ciò contribuisce alla continua fruizione del sentiero e alla promozione di un turismo specializzato e sostenibile nelle aree più remote. Si tratta di un progetto davvero stimolante che potrebbe essere moltiplicato in tutta Europa”.
Questa la motivazione espressa dalla giuria degli Awards che, per la sezione “Coinvolgimento della cittadinanza e sensibilizzazione”, ha premiato l’Italia insieme ad altri cinque Paesi (Bulgaria, Finlandia, Kosovo, Portogallo e Spagna).

Un viaggio durato tre anni e una guida condivisa per facilitare le escursioni di tutti

Con 8.000 chilometri, il Sentiero Italia è il percorso escursionistico più lungo del mondo: dalle Alpi agli Appennini fino alle Isole, attraversa tutte le regioni. Ideato tra gli anni ’80 e ’90, ma presto abbandonato e quindi praticamente sconosciuto, Va’ Sentiero è stato “riscoperto” attraverso un progetto finanziato da una campagna di crowdfunding e dai contributi di diverse fondazioni e aziende in linea con i valori di condivisione e sostenibilità. Nel 2019, Anno Nazionale dello Slow Tourism, la squadra di Va’ Sentiero, la cui filosofia si basa su tre parole: camminare, scoprire, condividere, ha intrapreso un viaggio percorrendo l’intero sentiero nell’arco di tre anni, con alcune pause dovute alla pandemia globale.

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La squadra di Va’ Sentiero insieme ad alcune persone che hanno condiviso il cammino. Colline in centro Italia

Nel corso del viaggio, circa 3.000 persone provenienti da 10 paesi hanno condiviso il cammino al fianco della squadra. Oltre 100 gli aventi pubblici ludico-aggregativi che hanno coinvolto le comunità locali incontrate lungo l’intero percorso. Al termine del Sentiero è stata pubblicata sul sito www.vasentiero.org, una guida gratuita, bilingue e interattiva, completa di informazioni tecniche e culturali capaci di rendere semplice per chiunque pianificare un’escursione lungo una qualsiasi delle tappe del Sentiero.

La road map de Pupi siciliani

Tra i vincitori dei Premi Europei per il Patrimonio Culturale/ Europa Nostra Awards 2022, finanziati dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea, figurano altri tre progetti italiani.
Tra questi, la ricerca partecipata Salvaguardia dell’Opera dei Pupi che ha affrontato le misure di salvaguardia recenti e attuali incentrate sull’antico Teatro siciliano (“Opera dei Pupi”) dichiarato dall’UNESCO Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità nel 2001. Il progetto, inserito nella categoria “Ricerca” e condotto dall’Associazione per la Conservazione dell’Umanità Tradizioni popolari, ha prodotto, insieme ad una “road map”, pubblicata in italiano, inglese e francese, anche un portale del Teatro dei Pupi Siciliani che presenta e dà accesso a informazioni sul patrimonio e sull’attualità dell’Opera dei Pupi attingendo alle esperienze e alle storie di diverse famiglie e compagnie del settore. Il portale consente inoltre ai visitatori italiani e internazionali di trovare informazioni sui prossimi spettacoli di teatro di figura in tutta la regione, aumentando, in tal modo, la visibilità nazionale e internazionale del teatro di figura siciliano.

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Salvaguardia dell’Opera dei Pupi @ Giacomo Bordonaro

Gli swapper della cultura e dei musei

Tra i vincitori della sezione “Coinvolgimento della cittadinanza e sensibilizzazione”, figura il progetto pugliese Swapmuseum.
Lanciato nel 2016, Swapmuseum offre ai giovani volontari – gli swapper – e ai musei locali la possibilità di collaborare per rinfrescare e arricchire le piccole istituzioni culturali locali. L’iniziativa ha coinvolto gli adolescenti nelle pratiche quotidiane dei musei, invitandoli a svolgere compiti non specialistici. Per le ore trascorse nel volontariato, gli swapper potevano scambiare le ore accumulate con vantaggi, come biglietti d’ingresso gratuiti per istituzioni ed eventi culturali, o buoni e sconti per libri o musica. A oggi hanno aderito all’iniziativa più di 500 studenti e 61 musei, tra cui istituzioni minori, solitamente escluse dai tradizionali percorsi turistici. La strategia culturale offerta dall’iniziativa potrebbe essere facilmente adattata a diversi musei in tutta Europa grazie al suo approccio metodologico scalabile.

Dalle Catacombe alla rinascita di un quartiere

Tra i vincitori della categoria “Campioni del Patrimonio, i giovani della cooperativa “La Paranza Onlus” che, con entusiasmo, hanno lavorato per recuperare il loro patrimonio locale e per trasformare le Catacombe di San Gennaro, da anni in stato di abbandono, in una vivace attrazione per i visitatori, determinando anche il tangibile rilancio del quartiere Sanità.

Catacombe di Napoli @ archivio La Paranza

La Paranza comprende archeologi, restauratori e storici dell’arte coinvolti nello studio, nella supervisione e nel restauro degli affreschi e dei mosaici delle Catacombe che, dal 2008, sono affidate alla cooperativa napoletana. Ad oggi sono stati recuperati 13.000 mq di Catacombe, creati 44 posti di lavoro per i giovani e nel 2019 sono state 160.000 le persone che hanno visitato i siti. La Onlus ha inoltre realizzato corsi di formazione per le sue guide e progetti di inserimento lavorativo, oltre ad aver riaperto e riadattato diverse chiese ed edifici del quartiere. La chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi è così oggi lo studio d’arte dell’artista italiano Jago, mentre quella di San Severo alla Sanità ospita uno studio di registrazione e l’orchestra giovanile Sanitansamble.
La chiesa di San Vincenzo e il palazzo Cristallini73 sono diventati spazi pubblici dove i giovani del quartiere possono praticare gratuitamente teatro e sport.

I vincitori degli Awards 2022 saranno celebrati il 26 settembre a Praga durante una cerimonia – condotta da Mariya Gabriel, Commissaria Europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù, e dal Prof. Dr. Hermann Parzinger, Presidente Esecutivo di Europa Nostra – in programma al Teatro dell’Opera, recentemente restaurato,

Claudia Meschini

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