Anna Bullo campionessa aerobica di Scorzè

Anna Bullo in gara
Nella foto in alto: L’intervista alla ginnasta Anna Bullo

Non fatevi ingannare dai modi aggraziati e dai lineamenti gentili.
Anna Bullo è una ragazza grintosa e determinata, che grazie al costante lavoro in palestra ha velocemente salito il ranking della ginnastica aerobica sportiva internazionale.
Nel 2018, a Guimaraes in Portogallo, si è aggiudicata il bronzo mondiale.
Un’ascesa costante quella dell’atleta di Scorzè, che da poco ha compiuto vent’anni, in forza al GS Sambughè.
E’ lei una delle scommesse del mondo dello sport veneziano.

UNA PASSIONE NATA PER CASO

Titolare dal 2013 della squadra nazionale, Anna ha iniziato a praticare ginnastica aerobica a otto anni.
Una passione, la sua, nata quasi per caso.
“Sono andata a vedere un’esibizione e mi sono subito innamorata di questo sport, senza sapere nemmeno di cosa si trattasse -racconta- Per fortuna avevo ripreso l’esibizione di questa bambina, che poi è diventata anche una mia compagna di squadra, e a casa ho provato a rifare gli stessi movimenti. Io praticavo già ginnastica artistica, ma da quel momento sono passata all’aerobica e non potrei più farne a meno”.

 

Anna Bulllo

Nel 2015 arrivano i primi allori importanti, diventa campionessa italiana di categoria ed è medaglia di bronzo al Campionato Europeo.
Nel 2016 bissa il titolo di categoria e arriva nona ai mondiali.
L’anno successivo vince il titolo assoluto nel trio e nella stessa categoria arriva quarta agli europei.
Il 2018 è l’anno della consacrazione, oltre al bronzo mondiale vince il titolo italiano sia in singolo che in trio e anche la Coppa dei Campioni nel singolo.

Anna Bullo ai mondiali di ginnastica aerobica

Ma giustamente, avverte Anna, non ci si può riposare sugli allori: “I mondiali sono stati sicuramente un momento di grande soddisfazione, non solo per me ma anche per i miei tecnici e per tutta la squadra. Spero rappresentino soprattutto un punto di partenza e che mi aiutino a raggiungere risultati sempre più importanti, anche se sono consapevole che non sarà facile, perché ogni anno ci sono nuove atlete che si affacciano alla categoria e sarà sempre più difficile anche solo mantenersi a questi livelli. Io comunque sto cercando di lavorare al meglio per ottenere il massimo nei prossimi impegni”.

 

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