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Assegno unico: al via da luglio per autonomi e disoccupati

Assegno unico: al via da luglio per autonomi e disoccupati

Per i lavoratori autonomi e i disoccupati che oggi non hanno accesso agli assegni familiari, ovvero almeno 2,2 milioni di famiglie italiane, dal 1 luglio 2021 entrerà in vigore l’assegno unico universale per i figli under 21 conviventi.
Per tutti i lavoratori che già percepiscono i bonus, l’assegno unico andrà a regime a partire dal 2022.
L’annuncio del premier Mario Draghi in occasione degli Stati generali della natalità dà il via al riordino del settore delle misure di sostegno delle famiglie con figli.
Un ambito sul quale l’esecutivo sembra voler incidere fortemente per favorire il rilancio della natalità in un Paese che ha toccato nel 2020, con solo 404 mila nuovi nati, il numero più basso della storia dell’Italia unita.
Di quest’opera di razionalizzazione le famiglie non risentiranno comunque di effetti negativi, visto che l’importo attualmente percepito non diminuirà e anzi potrà aumentare, oltre che estendere i benefici a categorie che oggi non ne possono usufruire.
Sempre stando alle dichiarazioni di Draghi, ad aumentare, da luglio, saranno proprio gli assegni già esistenti. Le risorse a bilancio ammontano infatti a 21 miliardi di euro, di cui almeno 6 aggiuntivi rispetto agli attuali strumenti in vigore per le famiglie.
A quanto ammonterà, già da luglio, l’assegno che ogni mese sarà erogato alle famiglie per ogni figlio under 21 non è ancora chiaro. Inizialmente era stato ipotizzato un tetto massimo di 250 euro ma probabilmente il contributo che partirà da luglio sarà inferiore, con un calcolo in ogni caso basato sulle condizioni reddituali delle famiglie.
Il Ministero della Famiglia, come ha spiegato la titolare Elena Bonetti, è al lavoro per definire i dettagli della misura-ponte. L’approvazione definitiva della legge delega 46/2021, avvenuta in Senato lo scorso 30 marzo, autorizza infatti il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi volti a riordinare, semplificare e potenziare, anche in via progressiva, le misure a sostegno dei figli a carico.

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