Arte e Cultura +

A Venezia aprirà un museo permanente dedicato a Casanova

A Venezia aprirà un museo permanente dedicato a Casanova
@ Casanova Operapop di Red Canzian

La struttura sarà operativa entro il 2024 e permetterà di scoprire il lato meno conosciuto del seduttore di Venezia

Chi non conosce Giacomo Casanova? Audace e libertino, è stato un vero e proprio personaggio del Settecento.
Scrittore, poeta, diplomatico, filosofo e alchimista, anche agente segreto. Un grande viaggiatore dal fascino che ha ammaliato e sedotto centinaia di dame nelle corti e nei salotti veneziani.
Non a caso ancora oggi un uomo gran conquistatore e dedito alle avventure amorose, il più delle volte brevi e superficiali, si dice sia “un Casanova”.
Venezia, la sua città, non perde occasione per omaggiarlo.
Il 2 aprile, giorno dell’anniversario della nascita avvenuta nel 1725, nel capoluogo lagunare ha aperto a Palazzo Zaguri, in Campo San Maurizio, “Casanova Foundation Point”, un nuovo punto di riferimento sulla storica figura veneziana che annuncia la realizzazione del primo museo stabile.
La struttura aprirà proprio a Venezia entro il 2024.

Casanova
Casanova Foundation Point Palazzo Zaguri, Venezia

Dal “Casanova Foundation Point” al grande progetto museale

Il progetto del Museo permanente dedicato a Giacomo Casanova nasce dalla volontà dell’omonima Fondazione per dare a Venezia un luogo dove sia raccolta l’importante memoria di questo grande personaggio. A oggi non esiste in città qualcosa di stabile incentrato su una delle figure più vivaci del settecento veneziano.
«La nostra intenzione – spiega il presidente della Fondazione Casanova Luigi Pistore – è soprattutto quella di far scoprire il lato meno conosciuto di Giacomo Casanova e dedicargli qualcosa che nella sua città non esiste. Il Museo permanente sarà il luogo ideale dove far emergere il suo aspetto culturale e promuovere il valore delle sue opere di scrittore e filosofo. Pochi magari lo conoscono da questo punto di vista, ma Casanova è stato uno dei grandi autori di prosa del Settecento e necessita di essere rivalutato».

La Fondazione custode della cultura casanoviana a Palazzo Zaguri

«E’ un grande progetto che, dopo la posa simbolica della prima pietra con l’inaugurazione del Casanova Foundation Point, – continua Luigi Pistore – si sta sviluppando attraverso la ricerca del materiale che farà parte dell’esposizione permanente a Palazzo Zaguri. Il nuovo Museo, che sarà operativo entro il 2024, vuole offrire l’opportunità di riscoprire Giacomo Casanova andando oltre l’immagine che tutti hanno dell’amante libertino conquistatore di donne. Perché è stato molto di più».

Giacomo Casanova, dipinto da Francesco Narici

Anche l’amministrazione comunale darà il suo contributo al grande progetto creando in Commissione cultura un tavolo di lavoro dedicato per veicolarlo nel modo più ampio possibile il progetto.
Il percorso permanente dedicato a Giacomo Casanova troverà posto nei 5 piani di Palazzo Zaguri, in Campo San Maurizio.
Il percorso espositivo si svilupperà in 36 stanze e attraverso il materiale darà una visione a 360 gradi sul personaggio amato e conosciuto in tutto il mondo.
Il progetto è della Fondazione Casanova mentre Venice Exhibition curerà l’allestimento e il marketing.

Tra trazione e multimedialità

Il Museo permanente permetterà di esplorare la vita e le avventure di Casanova affiancando l’esposizione tradizionale a esperienze immersive e interattive. Come ha precisato il coordinatore del Comitato Scientifico della Fondazione Casanova Gilberto Pizzamiglio l’intenzione è di ripercorrere la sua storia, ma andando oltre la prima immagine che tutti hanno di lui e valutando il suo trascorso come scrittore.

casanova

Se è vero che pochi personaggi sono entrati nell’immaginario collettivo tanto da guadagnarsi il titolo di icona come Giacomo Casanova (che ha sedotto 122 donne, tra le quali anche una monaca e che fu protagonista della rocambolesca fuga dai Piombi, dove fu incarcerato nel 1755 per reati connessi al disprezzo della religione, al libertinaggio e al raggiro di alcuni membri della classe patrizia) è altrettanto vero che fu un grande scrittore, in particolare dell’opera autobiografica.  “Histoire de ma vie”, scritta tra il 1789 e il 1798, in cui descrive i suoi viaggi e i suoi innumerevoli incontri galanti.

Silvia Bolognini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  casanova