Quasi 79 mila segnalazioni in un anno e oltre 600 mila utenti iscritti: nata per contrastare bullismo e spaccio tra i giovani, oggi YouPol è diventata uno strumento di sicurezza per tutte le età
Nel 2027 YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato festeggerà il decimo anno dalla sua attivazione e sono i numeri del bilancio di attività riferiti al periodo dicembre 2024 – dicembre 2025 a raccontare la sua evoluzione sia in termini di richieste di aiuto in costante crescita, sia per quanto riguarda la fascia d’età degli utenti.
Le segnalazioni di necessità di intervento sono in totale 78.844 e se quando è nata era in particolare rivolta ai ragazzi, oggi il suo pubblico più numeroso è quello tra 51 e 60 anni.
Come è cambiata YouPol
Le segnalazioni, negli anni, sono via via aumentate, coinvolgendo l’intera cittadinanza, attenta alla sicurezza e pronta a filmare, documentare, inviare informazioni utili a limitare i danni.
Da dicembre 2025 è stata estesa anche a treni e stazioni, consentendo segnalazioni geolocalizzate direttamente alla Polizia Ferroviaria.
E già nel mese di gennaio 2026 una donna molestata a bordo di un treno Intercity Milano-Livorno ha utilizzato l’app YouPol per salvarsi inviando una segnalazione silenziosa con lo smartphone.
Grazie alla geolocalizzazione, la segnalazione è arrivata alla Polfer che è prontamente intervenuta.
In precedenza, a Firenze grazie a una segnalazione un uomo è stato arrestato e gli sono stati sequestrati 20 g di cocaina, hashish e denaro, mentre a Genova diverse segnalazioni hanno portato al sequestro di oltre 800 g di droga.
L’episodio più recente di utilizzo di YouPol è stato a Venezia, nella giornata del 14 settembre, dove una ragazza poco più che maggiorenne, in un momento di forte sofferenza emotiva nel quale ha manifestato i suoi intenti autolesionistici, è stata aiutata dalla Polizia a seguito di una segnalazione sull’app.
Come funziona il sistema gestito da 106 Questure
L’app è semplice da usare e rappresenta uno strumento utile per chiunque possa trovarsi in una situazione di difficoltà e necessiti di un contatto diretto e immediato con la Polizia.
Basta scaricarla e chiunque può inviare richieste di aiuto, segnalazioni, anche anonime, immagini e informazioni direttamente alla sala operativa della questura competente per territorio, con la quale viene avviata una chat interattiva.
Le segnalazioni possono essere fatte non soltanto dalla vittima in questione ma anche da chi vede, sente o sospetta situazioni di pericolo.
Alcuni numeri di YouPol
Le segnalazioni arrivano da tutta Italia.
Torino è la città che, tra dicembre 2024 e dicembre 2025, ne ha registrate di più: 7024.
Venezia ne conta 2.347 per droga, bullismo, violenza domestica e altro; Bergamo 1.256; Verona 1.247 .
A Bologna, la sala operativa della Questura riceve in media tramite l’app tra le 10 e le 15 segnalazioni al giorno.
A livello nazionale la piattaforma conta oltre 600 mila utenti iscritti, di cui circa il 60% sceglie di inviare segnalazioni in forma anonima.
Circa 100 mila utenti che hanno fatto segnalazioni sono stati nella fascia d’età compresa tra 51 e 60 anni; seguono i 18-30 anni, circa 20 mila e i minorenni, circa 5 mila.



