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Non abbandonate le e-cig usate: portatele in tabaccheria

Non abbandonate le e-cig usate: portatele in tabaccheria

Lanciata la campagna “Getta Giusto” che punta sulla rete di 30 mila punti vendita per il corretto smaltimento delle sigarette elettroniche

I mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più diffusi e inquinanti al Mondo. Basti pensare che solo in Italia se ne gettano nell’ambiente circa 14 miliardi ogni anno e che ne basta appena uno per contaminare da 500 a 1.000 litri d’acqua.
Ma non è che il loro sostituto moderno, le sigarette elettroniche, siano meno impattanti. Contenendo batterie al litio, plastica e metalli pesanti, abbandonare per strada quelle usate significa così rilasciare sostanze tossiche in terreno e acqua.
E se l’utilizzo dei cosiddetti “svapi” è in continua crescita nel nostro Paese, sono ancor troppi i consumatori che non provvedono a smaltire i dispositivi attraverso i canali dedicati.

Una campagna per smaltire nelle tabaccherie le e-cig usate

Nasce da questi presupposti il progetto di smaltimento delle e-cig esauste lanciato da Logista nell’ambito dell’accordo di programma con Ministero dell’Ambiente, Federazione italiana tabaccai e Centro di coordinamento Raee (si tratta infatti di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche che richiedono specifiche modalità di raccolta e trattamento per poter essere riavviati a riciclo i materiali che le compongono) e sostenuto ora dalla campagna “Getta Giusto”.
Il principale distributore in Europa di prodotti e servizi per i punti vendita conta su una rete di 30 mila tabaccherie diffuse sul territorio italiano. È infatti proprio presso il rivenditore di fiducia che i consumatori potranno conferire le sigarette elettroniche usate con la formula “uno contro zero”, ovvero senza obblighi di acquisto di nuovi prodotti, consentendo in tal modo di ampliare significativamente le opportunità di raccolta sul territorio.

Il progetto “Tcollect”

Il nome scelto per il progetto, ovvero “Tcollect”, intende rilevare in modo chiaro la missione e il ruolo centrale delle tabaccherie come presidio di prossimità per la raccolta di dispositivi giunti a fine vita. Avviato su scala nazionale nel 2024, ha finora permesso la raccolta di circa 90 tonnellate di sigarette elettroniche esauste e il recupero di oltre 13 mila chilogrammi di plastica destinati al riciclo, evitando l’emissione di circa 39 mila tonnellate di anidride carbonica.
Nell’occasione è stato completamente riprogettato, sulla base dell’esperienza maturata sul campo e dei feedback raccolti da consumatori e punti vendita, il box di raccolta, per migliorarne visibilità, riconoscibilità e facilità di utilizzo. “Con Getta Giusto – commenta Federico Rella, vicepresidente di Logista Italia – vogliamo rendere ancora più semplice e immediata l’adozione di comportamenti responsabili nella gestione dei dispositivi elettronici esausti. La sostenibilità genera valore quando riesce a tradursi in azioni concrete e accessibili”.

Alberto Minazzi

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