Non più solo dessert, ma attrazione turistica: il tiramisù conquista il web con oltre 5 milioni di hashtag, battendo alcune delle icone culturali italiane più famose
Ci avreste mai pensato che un dolce potesse essere ricercato in rete più di alcuni monumenti iconici che fanno parte del patrimonio culturale italiano? Succede in Instagram.
Certo, il dessert in questione non è uno qualsiasi ma il dolce al cucchiaio più famoso e apprezzato al mondo: il tiramisù.
Tra strati di savoiardi inzuppati nel caffè espresso e una crema vellutata a base di mascarpone, uova e zucchero, il tutto spolverato con cacao amaro, è il più ricercato dei social.
Digitando “#tiramisu’” il dessert made in Italy, in Veneto per la precisione, supera per citazioni con ben 5,3 milioni non solo il Colosseo, il sito storico più ammirato e una delle 7 Meraviglie del Mondo proclamato nel 2007, ma anche altre attrazioni quali la Torre di Pisa e gli Uffizi.

Quando un dolce diventa attrazione turistica
A stilare l’insolita e curiosa classifica è stato Francesco Redi, fondatore della Tiramisù World Cup e studioso delle politiche europee per il turismo, a margine del convegno che si è tenuto a Treviso in occasione del World Tiramisù Day, lo scorso 21 marzo.
E’ così emerso, come sottolinea Redi, che proprio il tiramisù non è più solo un dolce, bensì un contenuto instagrammabile, riconoscibile, replicabile e condivisibile. A dimostrazione che il cibo è diventato un’attrazione turistica capace di competere e magari come in questo caso anche di vincere le sfide, con gastronomia, lifestyle e icone locali che giocano un ruolo sempre più centrale in questa direzione. Ritornando alla classifica, al secondo posto si colloca il Colosseo con 4 milioni di hashtag ricercato anche come Colosseum; seguono la Torre di Pisa / Leaning Tower / Tower of Pisa con 0,5 milioni a pari merito con gli Uffizi di Firenze.
Cosa significano questi risultati per le destinazioni turistiche
Il risultato riguardante “#tiramisù” è stato rilevato dal 2010, anno di fondazione di Instagram, ad oggi e suggerisce come l’amato dolce sia diventato l’attrazione turistica italiana più popolare.

“L’analisi degli hashtag in Instagram non misura direttamente i flussi turistici – spiga Francesco Redi – ma racconta qualcosa di altrettanto importante, ovvero cosa le persone scelgono di condividere nel canale social più popolare. Quello che viene condiviso oggi influenza profondamente la percezione delle destinazioni, la costruzione dell’immaginario turistico e anche le scelte di viaggio delle nuove generazioni. Non si tratta più solo di visitare un luogo, ma di vivere un’esperienza che meriti di essere raccontata online. Per le destinazioni turistiche i risultati di questa classifica indicano che le attrazioni non sono più solo geografiche, ma anche culturali, gastronomiche e social”.
Quanto pesa il dolce simbolo del Veneto sugli hashtag turistici
Il turismo gastronomico si inserisce dunque, per l’esperto, in un contesto di nuove opportunità strategiche che, chi si occupa di marketing territoriale deve prendere in considerazione.
Guardando alla Regione Veneto l’analisi si fa interessante confrontando hashtag legati sia alle destinazioni, sia alle attrazioni.
Le città dominano la classifica con Venezia (Venice/ Venedig / VeneiceItaly) che supera i 33 milioni di contenuti in testa.
Troviamo poi Verona con 7,2 e Garda 4,9. Successivamente si trovano ArenaDiVerona con 0,5 milioni; Cortina 1,7; Padova 4; Jesolo 1; Bibione 0,4. Ci sono tuttavia anche elementi molto diversi dalle tipiche destinazioni turistiche come Prosecco, con circa 4,6 milioni e Spritz, con circa 2,2. Per quanto riguarda l’hashtag “Dolomiti”, raggiunge 10 milioni considerate le varianti linguistiche e supera quello “Tiramisù”, tuttavia trattandosi di un territorio distribuito su tre regioni, la quota effettivamente attribuibile al Veneto risulta probabilmente inferiore.



