La data della liberazione di Auschwitz e il calendario di eventi in tutta Italia per ricordare la Shoah e le vittime delle persecuzioni nazifasciste
La data del 27 gennaio non è casuale.
In questo giorno del 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono infatti ad Auschwitz‑Birkenau, scoprendo e rivelando al mondo l’orrore della Shoah.
Nella giornata commemorativa di quanto accaduto, il Giorno della Memoria, istituito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si vogliono riportare alla mente gli orrori dell’Olocausto e delle leggi razziali nazifasciste che hanno colpito profondamente i Paesi in cui sono stati perpetrati i crimini nazisti.
Proprio per non dimenticare le tante storie e i tanti nomi di vittime che fanno parte di una cruda pagina di storia nella quale furono perseguitati il popolo ebraico e altri gruppi considerati “indesiderabili” dal regime nazifascista, tra cui oppositori politici, rom e sinti, persone con disabilità e omosessuali, in tutta la penisola sono molte le iniziative che si organizzano.
Il 27 gennaio 2026 tra musica, incontri e mostre
In occasione del Giorno della Memoria 2026 sono oltre 40 gli appuntamenti in calendario nel palinsesto di Roma, che fino al 5 febbraio prossimo intende onorare le vittime della Shoah.
In programma vi sono incontri, proiezioni, concerti, spettacoli teatrali, percorsi e mostre, promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria per riaffermare i valori di libertà, giustizia e rispetto della dignità umana.

Tra questi segnaliamo il 27 gennaio, all’ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (ore 18:00) il concerto degli allievi dei Corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia “Dialogando in musica” su musiche di Mieczyslav Weinberg, un autore che ha visto la sua intera famiglia sterminata dai nazisti, una tragedia che ha segnato tutta la sua produzione musicale. Alle 18.30 invece alla Biblioteca Casa delle Letterature nel “Recital per pianoforte e voce” saranno eseguite musiche di repertorio ebraico e brani tratti dal repertorio per pianoforte di Bach, Brahms e Rachmaninoff.
Al teatro Torlonia alle 19 è previsto l’incontro “La musica della tortura”. In compagna di Gianni Garrera si parte da una celebre conferenza radiofonica di Thomas Mann in cui lo scrittore rifletteva sulle radici del nazionalsocialismo all’interno della cultura tedesca, per esplorare il ruolo della musica e del pensiero romantico nel creare miti e senso di appartenenza, ma anche nel favorire derive collettive e semplificazioni ideologiche. E ancora la biblioteca Joyce Lussu nel pomeriggio del 27 gennaio alle 17.30 propone l’iniziativa “Il Giorno della Memoria – I deportati della VII zona”. Una giornata dedicata alla memoria, alle radici e ai quartieri del nostro vivere quotidiano contemporaneamente alla mostra “Campioni nella memoria. Storie di atleti deportati nei campi di concentramento”, curata dalla Polisportiva G. Castello.
Iniziative diffuse sul territorio nazionale
A cura della Sovrintendenza Capitolina sempre il 27 gennaio a Roma (11.30) è possibile partecipare alla visita guidata gratuita “L’antico Ghetto e la sua storia”, un percorso che vuole ricostruire la storia e alcuni dei più importanti avvenimenti del Ghetto e della sua comunità.
Gli Archivi di Stato promuovono su tutto il territorio nazionale un ampio programma di iniziative. Tra queste, a Milano, un racconto corale che prende spunto dall’incontro casuale con una pietra d’inciampo e documenti inediti per svelare storie nella Milano della Seconda guerra mondiale tra Resistenza, memoria e lotta per la libertà.
A Napoli si riflette sulla dispersione e distruzione dei testi sacri ebraici durante le persecuzioni storiche mentre a Torino le iniziative si concentrano sul rapporto tra immagini, biografie e persecuzioni.

Ricco anche il calendario di iniziative a Venezia, che prevede oltre 40 eventi, tra cerimonie ufficiali, pose di pietre d’inciampo e proiezioni speciali. In particolare martedì 27 in centro storico è prevista la deposizione ufficiale al Ghetto Ebraico di una corona sul monumento in ricordo dei deportati veneziani mentre a Mestre, al cinema Dante la proiezione alle 17 e 20.30 del film “La scomparsa di Josef Mengele”.
In occasione della Giornata della Memoria è prevista una programmazione speciale su tv e radio italiane con documentari, fiction, storie storiche e interviste.
Silvia Bolognini





