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Don Ciotti e un esercito di diecimila volontari in festa.

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Nella foto in alto: i ragazzi che hanno partecipato all’incontro a Mestre con Don Ciotti in occasione della “Giornata internazionale del volontariato”

 Nel Nordest i più attivi in Italia. 500 le associazioni nel territorio metropolitano

 

In Italia i giovani del Nordest sono i più attivi nel volontariato.
A renderlo noto è lo studio “Giovani 2018” pubblicato dalla Fondazione Toniolo e presentato alla 33° Giornata Internazionale del Volontariato che, a Mestre, li ha riuniti in una giornata di festa.
Vederli tutti assieme è stata una rivelazione.

UN ESERCITO DI DIECIMILA VOLONTARI

Nella Città Metropolitana di Venezia sono tantissimi i giovani che quotidianamente si impegnano sul territorio nell’assistenza alle persone in difficoltà, in attività di soccorso e di protezione civile.
Un esercito di ben diecimila volontari che hanno deciso di dare una struttura al loro intervento creando una “Consulta di giovani” che generi momenti di incontro e confronto per avviare un lavoro importante su varie tematiche sociali, a cominciare da bullismo e vandalismo, fenomeni che coinvolgono soprattutto i giovanissimi.
A coordinarli e ad aver organizzato l’incontro che ha messo assieme una platea festosa, il Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Venezia (CAVV-CSV), organizzazione che riunisce circa 500 associazioni attive sul territorio.

Testimonial dell’evento è stato don Luigi Ciotti,il sacerdote di Pieve di Cadore che del volontariato e della solidarietà è il simbolo. Curiosi ed entusiasti, i ragazzi, tra i quali c’erano anche un centinaio di studenti degli istituti Vendramin Corner di Venezia e Stefanini di Mestre, hanno presentato le loro idee e  i loro progetti di solidarietà.
“Io ho un sogno: che il volontariato sparisca, perché ogni cittadino sia un volontario -ha detto ai giovani don Ciotti- A tutti i giovani che, come voi, scoprono la bellezza e la passione dell’impegno dobbiamo dire che il volontariato, prima che un’espressione di solidarietà, è una parte strutturale della cittadinanza. Cittadino e volontario dovrebbero essere sinonimi e solo quando lo diventano  una società -ha concluso- è in grado di di garantire la giustizia sociale, cioè la libertà e la dignità di ogni persona”.

 

Don Ciotti mentre parla ai giovani

A questo proposito il Nordest sembra a buon punto.
Secondo lo studio ‘Giovani 2018′ , a fronte dell’ 11% degli italiani in età compresa tra i 18 e i 29 anni che si dedicano al volontariato, il nostro territorio annovera una percentuale del 14,2%.
I settori ai quali i giovani del Nordest sono maggiormente interessati risultano quello ricettivo culturale (16,4%), quello sportivo (14%) e quello sociale (12%).

Percentuali importanti, che don Luigi Ciotti ha auspicato continuino a crescere.   “Voi giovani dovete essere aperti alla vita -ha detto- La vostra è un’età meravigliosa: siete affamati di conoscenza, desiderate nutrirvi di parole vere, avete bisogno che gli adulti vi diano concretezza. Scegliete di ascoltare la voce del cuore e dell’intelligenza. Dobbiamo essere noi stessi il cambiamento. Come? Tutelando l’ambiente, stando vicini alle persone anziane e bisognose, cominciando dalla famiglia, nelle aule, nel territorio”.

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