75 dimore aprono le porte in Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Un’occasione per scoprire il patrimonio storico e architettonico del territorio anche attraverso esperienze originali, molte delle quali gratuite
Torna sabato 17 e domenica 18 ottobre “La Giornata delle Ville Venete”, quest’anno con oltre 130 proposte in 75 dimore tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Un programma che invita a guardare questi luoghi oltre le facciate, riscoprendone storie, paesaggi e tradizioni, con attività per pubblici diversi e numerose iniziative gratuite.
La quinta edizione dell’evento promosso dall’Associazione per le Ville Venete – APS e allargato anche al patrimonio delle Ville del vicino Friuli Venezia Giulia come anticipazione del Festival delle Dimore Storiche FVG in programma il 7 e l’8 novembre, suddivide le esperienze in otto diverse sezioni: Heritage, Green, Wine & Food, Family, Wellbeing, Dream, Vita di Villa e Paesaggio, consentendo ai visitatori di individuare la proposta più affine ai propri interessi e alla propria compagnia.
Ville venete tra paesaggio, cultura e identità
Accompagnati nei tour da esperti, sarà possibile andare alla scoperta di orti e giardini monumentali, degustare di vini e prodotti coltivati nell’ “humus” della Villa, partecipare a laboratori immersivi come l’ “Atelier d’artista”, a esperienze olfattive, spettacoli teatrali, attività per bambini ma anche a sessioni di yoga nei giardini storici.
Al centro delle esperienze, restano l’identità di ogni singola Villa veneta e il ruolo cruciale che ciascuna ha avuto nella trasformazione del territorio e nella formazione di una cultura collettiva. Difatti una novità del 2026 è il cluster esperienziale dedicato al paesaggio, inserito ufficialmente tra le tematiche portanti dell’evento.
“In un’epoca segnata da approssimazione e superficialità, comunicare la Villa Veneta con rigore è fondamentale per valorizzarne l’autentica identità culturale ed economica – rileva Isabella Collalto de Cröy, Presidente dell’Associazione per le Ville Venete – APS – Narrare con cura questo patrimonio unico significa fare vera cultura, restituendo al mondo l’interezza e la profondità della Civiltà di Villa”.

Le Ville Venete, l’eredità della Repubblica di Venezia
Fil rouge di quest’anno è il legame che unisce le ville alla Repubblica Serenissima di Venezia che ha dato loro vita, espresso anche tramite l’esposizione di oggetti e opere artistiche d’epoca.
“Non puoi conoscere Venezia se non conosci le Ville Venete – aggiunge Amerigo Restucci, presidente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete – Non si può infatti comprendere la sostanza profonda di ciò che ha rappresentato Venezia nei secoli se si prescinde da ciò che essa ha generato nell’entroterra. La nascita delle Ville Venete, testimonianza architettonica di quella straordinaria civiltà, si intreccia fortemente alla storia della città e coincide con il periodo in cui la Serenissima è entrata in crisi a causa dello spostamento dei commerci dopo la scoperta dell’America”.

Villa Modolo e il suo Parco Romantico
Tra gli innumerevoli eventi e Ville da vivere e visitare ci limitiamo, per questione di spazio, a segnalare una location per ciascuna provincia del Veneto. Mentre per il Friuli Venezia Giulia soltanto Udine ha elaborato un’articolata serie di visite esperienziali.
In provincia di Belluno per la sezione Paesaggio, si potrà visitare Villa di Modolo, che festeggia i 60 anni della grande sequoia del Parco Romantico, sopravvissuta all’alluvione del 1966 e alla tempesta Vaia. Fotografie e aneddoti, raccontati dal proprietario, ne ripercorreranno la storia. A seguire, degustazione gratuita di olio nuovo della Fattoria di Maiano e Chianti.

In provincia di Padova, per la sezione Heritage, è in programma una visita guidata a Villa Giusti dell’Armistizio, residenza del Senatore Vettor Giusti del Giardini dove, tra il 1 e il 3 novembre 1918, furono condotte le trattative fra le Commissioni del Regno d’Italia e dell’Impero Austro-ungarico per la stipulazione di un armistizio della prima guerra mondiale. La visita si svolge nelle sale che conservano l’arredo originario.

A Rovigo, per la sezione Wine & food, si potrà visitare la Tenuta Ca’ Zen.
La proprietaria, la signora Avanzo, narrerà agli ospiti la storia, le tradizioni e il patrimonio naturalistico della Tenuta. A seguire, visita agli spazi più significativi, tra cui la scuderia e la chiesetta. Al termine, aperitivo con una selezione di prodotti tipici del territorio.

In provincia di Treviso, per la sezione Green, il Castello di Roncade apre le porte ai più piccoli con un’attività pensata per loro. Insieme a Mauro Libera Tutti, guida Ambientale Escursionistica, i bambini esploreranno il giardino tra storie, personaggi e curiosità, attraverso il gioco e la scoperta. Un’attività pensata per loro, mentre gli adulti potranno visitare e degustare i vini del Castello di Roncade.

In provincia di Venezia, per la sezione Vita in Villa, MariaElena Zennaro guiderà una visita a Villa Foscarini Rossi e al Museo della Calzatura, alla scoperta del legame tra storia, arte e moda. Un viaggio tra gli interni storici della dimora e oltre mille modelli Rossimoda, espressione del Made in Italy.

In provincia di Verona, per la sezione Wellbeing, a Villa Padovani, un’ora di hatha yoga sul prato del brolo murato, accanto alla piscina esterna a 31 gradi. Intorno, il silenzio della corte del Seicento; sotto, la sorgente ipertermale più calda mai rinvenuta nel Veronese. Al termine, una tisana calda nella sala relax al piano terra.

In provincia di Vicenza, sempre per la sezione Wellbeing, a Villa Gioiagrande i visitatori potranno esplorare le fragranze nascoste del parco secolare, dove un “Olfattorio” dedicato svelerà i segreti delle materie prime della profumeria. Un percorso tra i sentori della terra autunnale e le rotte delle spezie veneziane.

In provincia di Udine, per la sezione Heritage, Villa De Claricini Dornpacher propone l’esperienza “Grammofoni e dintorni”. In un’epoca in cui la musica è a portata di “click”, l’esperienza è un invito a riscoprire “l’ascoltare” del passato… Un viaggio nel tempo, ripercorrendo la storia della registrazione attraverso la musica e celebri interpreti, che rivivranno grazie ad alcuni grammofoni d’epoca restaurati e perfettamente funzionanti.
Le attività inserite nella Giornata delle Ville Venete sono in gran parte gratuite.
Claudia Meschini



